Home » Calcio Italiano / Calcio Internazionale, Nuovi Talenti

Ryo Miyaichi,18 anni dal Sol Levante alla Eredivise via Londra

8 febbraio 2011 1.532 views Nessun Commento


Il Giapponese Ryo Miyaichi ha impressionato moltissimo sia i suoi nuovi tifosi del Feyenoord sia tutti gli addetti ai lavori. Nonostante la giovanissima età ha mostrato negli interi novanta minuti contro il Vitesse una personalità rara per un ragazzo all’esordio ufficiale in Europa. In passato, ha infatti avuto solo esperienze con la nazionale Under 17 giapponese. L’ Arsenal che possiede il suo cartellino (con il benestare di Wenger ndr) ha deciso di fargli fare le ossa, dandogli la possibilità di misurarsi nella Eredevisie e addirittura in una delle compagini piu affermate d’Olanda. La sua partita è iniziata giocando sulla fascia destra, dove ha dimostrato subito di essere  un elemento in grado di far  luccicare gli occhi a tutto lo stadio,con un continuo movimento,ma sopratutto ha fatto intravedere da subito un grande cambio di passo,specialmente nel primo tocco. Dopo 15 minuti il tecnico del Feyenoord Been lo ha spostato sul lato opposto sfruttando la sua accellerazione e i taglì in mezzo con il destro. La sua varietà di giocate ha fatto venire il mal di testa allla difesa del Vitesse comandata dal serbo Rajkovic che è stata costretta più delle volte al raddoppio,per fermare l’indiavolato giapponese.Ha anche dimostrato di saper usare il sinistro,con dei cross precisi dalla linea di fondo. Unico punto debole riscontrato da subito,è stato la troppa foga nei passaggi e la precisione negli appoggi con un controllo di palla in corsa non eccezionale. Ha dimostrato che è un elemento che ha comunque bisogno di ampi spazi per innestare il turbo. Insomma, il ragazzo è stato senza dubbio il giocatore di maggior talento che era nella partita ed ha oscurato in pieno le altre stelle del Feyenoord tra cui il futuro interista Castaignos, che ha comunque lasciato la firma con un gol da grande attaccante; infine  il fantasista Wijnaldum per la verità un po’ in ombra.

Articolo scritto da Antonio Cupparo per magicfootball.eu

Commenti chiusi.