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Mondiali Under 17 – Ottavi di finale : Brasile senza strafare batte l’Ecuador, sorprende ancora l’Uzbekistan, l’Uruguay in rimonta, Giappone scatenato !!!

30 giugno 2011 1.113 views Nessun Commento


Una grande prestazione di Ademilson, permette al Brasile di avere la meglio sull’Ecuador (2-0). Continua a stupire l’Uzbekistan, che si sbarazza dell’Australia (4-0), centrando la terza vittoria consecutiva, cosi come il Giappone che gioca a “tennis” contro la Nuova Zelanda (6-0) e passa ai quarti, così come l’Uruguay che risulta vincente sul Congo (2-1), dopo essere passata in svantaggio.
BRASILE-ECUADOR 2-0


Nel derby sudamericano tra Brasile ed Ecuador, valido per gli ottavi di finale dei mondiali Under 17, ha prevalso come da pronostico la Seleçao, con un il risultato di 2-0. I goal sono stati messi a segno da Ademilson al 16′ e poi il raddoppio a 3′ dalla fine con il nuovo entrato Leo. La squadra allenata da Ct Avila, non ha mostrato un gioco scintillante, ma ciò è bastato per battere una buona squadra come quella ecuadoregna.
Già dai primi minuti, i verdeoro hanno fatto la partita, con tocchi di prima e velocità nel far girare il pallone, gli ecuadoriani sono stati schiacciati nella loro metà campo, senza però subire conclusioni. La prima, è quella letale per gli ecuadoriani: colpo di tacco di Adryan per Ademilson, che dai 25 metri non ha esitato a ha lasciar partire un destro che non ha lasciato scampo a Cuero, sfortunato nell’occasione per via di un rimbalzo anomalo del pallone. E’ stato il quarto goal nella competizione per  il “Nuovo Fenomeno”. L’Ecuador, ha avuto difficoltà ad uscire allo scoperto, con Wallace che sulla destra sembrava Cafu’ e Ademilson che aggrediva qualsiasi portatore di palla ci fosse nella sua zona. Al 35′ l’Ecuador ha avuto la possibiltà di pareggiare con Ceballos, che con un destro angolato, ha messo in evidenza le straordinarie qualità dell’estremo difensore brasiliano Charles (senza dubbio il migliore del torneo ndr) che si è allungato alla grande levando la sfera nell’angolino basso. Cinque minuti dopo, Ademilson ha sfiorato il secondo goal, con un tiro cross, che ha visto il pallone colpire il palo, con Cuero colpevolissimo nell’occasione. Una brutta notizia era arrivata pochi minuti prima: il terzino destro Wallace, si era infortunato seriamente in uno scontro di gioco, sostituto da Winck. Per non finire con le cattive notizie, sono arriavate le ammonizioni ai dffidati Piazon e Nathan, che non parteciperanno ai quarti di finale. Ad inizio ripresa, l’Ecuador sembra prendere coraggio, ma solo la bravura del solito Charles (da prendere subito ndr) non ha permesso a Mercado di arrivare al pareggio. A 3 minuti dal termine ci ha pensato Leo, che dieci minuti prima aveva sostituito Nathan, a realizzare il 2-0 che ha chiuso il match: calcio di punizione tagliato di Adryan sul primo palo, con Leo che grazie ad  una torsione di testa all’indietro da grande attaccante ha beffato Cuero, sorpreso dalla velocità di esecuzione del brasiliano. L’Ecuador va a casa, il Brasile approda ai quarti dove aspetterà l’esito del match tra Nuova Zelanda e Giappone.

AUSTRALIA-UZBEKISTAN 0-4


Nell’ottavo di finale tutto asiatico, arriva una  clamorosa sconfitta dei canguri contro un ottimo Uzbekistan. Le reti di Makhstaliev e Khakimov nel primo tempo, l’autorete di Chapman e il goal di Yarbekov condannano i “Joeys” all’eliminazione.
Nei primi dieci minuti, è l’Australia che fa la partita, arrivando a picchi di possesso palla molto elevati (oltre il 70%), ma si vede fin da subito che i ragazzi del Ct Versleijen hanno poche idee, per di più confuse. Dal canto loro, gli uzbeki ripartono velocemente ogni qualvolta gli australiani perdono palla (cosa assai frequente in questa competizione ndr), ed è da una di queste ripartenze che l’esterno destro nonchè capitano dei sovietici Makhstaliev (giocatore di una quantità impressionante ndr) infila Izzo nell’angolino destro per l’1-0 all’11′. Grave l’errore di posizionamento del terzino sinistro Woodcock nella circostanza. La reazione dell’Australia è poco o nulla, solo il solito Tombides cerca di combinare qualcosa, ma stretto nella morsa dei centrali uzbeki ha vita durissima anche lui.
Il 2-0 uzbeko è opera di Khakimov al 40′, dopo un altro errore di Woodcock, che serve al centrale King del Liverpool un pallone ingestibile che viene di conseguenza perso.Nella ripresa la musica non cambia, anzi i giochi si chiudono definitivamente con le espulsioni di Tombides prima e di Kamara poi, intervallate dall’autorete sfortunata di Chapman al 66′ (nonostante ciò uno dei migliori nel mondiale australiano ndr) e dal goal nel finale all’ 89′ di Yarbekov, anch’egli autore di un’ottima partita.

CONGO-URUGUAY 1-2


Vittoria in rimonta e quarti di finale per le giovani stelle uruguaiane che battono 2-1 il Congo allo stadio di Morelia.
Dopo un primo tempo equilibrato e a reti inviolate è stato il Congo a passare in vantaggio al 53′ minuto con Hardy Binguila. Un goal che aveva capovolto i pronostici ma che non ha steso il coraggio dei giovani di Ct Coìto. Coraggio che è stato premiato con il goal del pareggio 10 min più tardi con Maximiliano Moreira. L’Uruguay ha preso coraggio e il Congo ha subito la pressione assidua della Celesete, resistendo fino a quattro minuti dalla fine, quando Gaston Silva con un suo goal ha regalato all’Uruguay i quarti di finale contro il sorprendente Uzbekistan.

GIAPPONE-NUOVA ZELANDA 6-0


Il Giappone, conquista i quarti di finale del mondiale Under 17 battendo la Nuova Zelanda con un tennistico 6-0
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Non c’è stata partita a Monterrey, con i giovani talenti di Mr. Yoshitake padroni assoluti del campo fin dai primi minuti di gioco. Ad aprire le lo spettacolo nipponico, è stato il grande protagonista di questa partita: Hideki Ishige, al 20′ minuto ha colpito per poi 2 minuti più tardi  raddoppiare, dopo essere stato servito perfettamente dal compagno Hayakawa. Ed è proprio lo stesso Hayakawa a siglare il gol del 3-0 dopo soli 30 minuti di gioco. Questa volta, Ishige ha restituito l’assist, per la marcatura che ormai sembrava chiudere i conti. Ci ha provato la Nuova Zelanda, ma non era decisamente serata per gli uomini di McFarland. A complicare le cose, ci ha pensato infatti l’autogol di Colvey, che porta il risultato sul 4-0 nel finale del primo tempo. La storia nella ripresa non è cambiata, con  il Giappone sempre  protagonista in campo. Al 56′ minuto,  e’ Takumi Minamino a segnare il goal del pesante 5-0. Nel finale, con la Nuova Zelanda ormai al tappeto, i nipponici hanno trovato il tempo per far divertire il pubblico, con Hayakawa autore dell’altra doppietta per il Sol Levante, che è stato capace di  trovare  il goal del 6-0 a dieci minuti dal fischio finale.

Articolo scritto da Antonio Cupparo

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