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Partite incredibili 15 : First Division 1988/89 Liverpool – Arsenal 0-2

29 agosto 2011 1.694 views Nessun Commento

Certe volte capita che un intero campionato durato mesi, da fine estate alla primavera successiva, passando per l’ autunno e l’ inverno, venga deciso all’ ultima giornata.Questo sì, ma mai come nella Big League 1988/89 il tutto è stato deciso all’ ultimo minuto proprio nella sfida che metteva di fronte le due contendenti al titolo. Liverpool e Arsenal arrivano all’ atto finale del campionato divise da tre punti; i Gunners per lunghi tratti in testa alla classifica, con due passi falsi nelle ultime partite si sono fatti raggiungere e superare dai Reds, così per vincere il titolo avrebbero dovuto espugnare Anfield Road con due goal di scarto per primeggiare nella differenza reti, a quel punto decisiva. I pronostici sono ovviamente tutti per la squadra di Dalglish, avendo a disposizione due risultati su tre con in più la possibilità di perdere con una rete di scarto e giocando in casa: chi può togliere il titolo ai campioni in carica ?

Le squadre presentano le loro migliori formazioni: il Liverpool schiera Grobbelaar fra i pali, con gli estrosi Barnes e Houghton a sostenere il micidiale attacco formato da John Aldridge e Ian Rush, l’ Arsenal risponde lo storico blocco difensivo formato dal capitano Tony Adams, Dixon e Winterburn, il vivace Rocastle e Merson in appoggio del terminale offensivo Alan Smith. Dopo un primo tempo poco vivace, dove le due squadre hanno pensato soprattutto a studiarsi, il match si accende nella ripresa. Al 52° sugli sviluppi di un calcio di punizione arriva il goal di Smith elettrizza l’ aria, Arsenal in vantaggio, a questo punto l’ impresa è possibile. I padroni di casa avvertono il pericolo e cominciano ad attaccare con maggior decisione per non rischiare di essere asserragliati nella propria area anche se il risultato li decreta al momento campioni. La partita è aperta, vivace e tesissima per la posta in palio, ogni errore potrebbe essere pagato a caro prezzo.

Il Liverpool non sfrutta alcune occasioni per chiudere definitivamente la contesa ma è all’ Arsenal che capita in match point più clamoroso al 74°: Thomas a tu per tu con Grobbelaar si fa ipnotizzare dal baffuto portiere, fallendo così l’ occasione del sorpasso. Ma non è finita. Siamo al 90° quando vengono decretati i minuti di recupero. Verso la fine dell’ extra time un rilancio in avanti nel disperato tentativo di un’ ultima occasione, pesca ancora Thomas (a cui verrà affibbiato l’ appellativo di ” the history man”) in proiezione offensiva, la difesa dei Reds si fa trovare impreparata e il centrocampista di colore si ritrova nuovamente di fronte a Grobbelaar: stavolta non fallisce, scavalcando il portiere con un tocco non potente ma che permette al pallone di rotolare lentamente in rete. E’ lo 0-2, da non credere, l’ Arsenal sta per compiere un’ impresa alla vigilia impensabile. Si gioca ancora solo per pochi istanti dove nulla più succede. Il triplice fischio sancisce la fine del match e del campionato. E’ il tripudio per George Graham e i suoi giocatori, opposto alla delusione mista all’ incredulità del popolo di Anfield. L’ Arsenal torna campione dopo 18 anni in maniera rocambolesca e per questo più bella. Questo inaspettato epilogo di campionato verrà ripreso anche nel libro “ Febbre a 90°” di Nick Hornby che poi diverrà anche un film.

A cura di Stefano Pieralli

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