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Serie B : Scatta la prima mini rivoluzione in casa Samp

4 ottobre 2011 1.034 views Nessun Commento

(A cura di Luca Onorato) La sconfitta col Torino è stata subito metabolizzata come un rallentamento brusco sulla strada che porta al Paradiso, con Atzori alle prese con alcuni problemi di fondo che, soprattutto nella ripresa, sono emersi in maniera esponenziale.
Il rammarico è derivato soprattutto dal fatto che, dopo una mezz’ora condotta a ritmi stellari, condita dal momentaneo vantaggio di Costa, al gol di Suciu la Samp si è lentamente squagliata, sia a livello atletico che mentale. E quello che fa maggiormente rabbia è che con un pubblico da Serie A che ha incitato i propri beniamini per 90 minuti (commovente il continuo sostegno all’evanescente Maccarone…) era doverosa una reazione di ben altro spessore.

Ora, prima della delicatissima trasferta del Bentegodi contro l’Hellas, preludio al big match contro il Sassuolo, Atzori potrebbe varare una sorta di mini rivoluzione, figlia della necessità per la Samp di arpionare subito il gruppo dei migliori. Vediamo come, settore per settore:

1. Difesa – Ormai pronto Gastaldello, pienamente recuperato dopo l’infortunio di Empoli in Coppa Italia, al 99% verrà presentato contro Bjelanovic e co. affiancato ad un Volta che da centrale garantisce maggiori garanzie che sulla fascia. Gol a parte, il rendimento di Costa non è apparso ancora all’altezza delle aspettative, come del resto Accardi, più volte in difficoltà sia nell’uno contro uno che nelle diagonali (Rolando Bianchi ringrazia…). Sulla destra accantonata l’idea Padalino, totalmente fuori ruolo, finalmente potrebbe fare il suo esordio dall’inizio Rispoli, in grado di garantire quella copertura che finora è mancata in quella fetta di campo. Mancano le alternative comunque, e a gennaio occorre prendere almeno un rincalzo per rimpolpare un reparto dove Atzori non ha certo l’imbarazzo della scelta.

2. Centrocampo – Già detto dei progressi costanti di Obiang, urge un turno di assoluto riposo per capitan Palombo, sempre generosissimo ma che contro il Torino ha palesato una condizione atletica non certo eccellente. Bentivoglio potrebbe essere il giusto contraltare per Obiang, garantendo un tasso di qualità superiore in fase di impostazione. L’alternativa pare essere lo scalpitante Dessena, meno fantasioso dell’ex barese ma fisicamente più coriaceo. Assente Foggia per infortunio (ne avrà per 25 gg…), e con Koman convocato in Nazionale, si punta a due ali pure, con Semioli intoccabile a sinistra e Padalino spostato a destra, più libero di arare la fascia come più gli aggrada, data l’eventuale copertura di un Rispoli che garantisce maggiori equilibri.

3. Attacco – Con molta probabiltà dovrebbe ritornare in anticipo sui tempi Nicola Pozzi, da affiancare a un Bertani ormai diventato idolo della Sud. La speranza è che per il fragile attaccante blucerchiato questo recupero in extremis sia figlio di una buona dose di razionalità piuttosto che della foga di rientrare al più presto per colmare subito le lacune in avanti della Samp. Di certo la crisi che appare senza fine di Maccarone e il rapporto ormai deteriorato fra Atzori e Piovaccari quasi costringono il tecnico blucerchiato a questa soluzione offensiva.

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