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Serie B : Cosa manca alla Sampdoria ?

25 ottobre 2011 1.152 views Nessun Commento

(A cura di Luca Onorato) Si parlava ad agosto di “miedo escenico” da far scorrere nelle vene del malcapitato di turno… Una tifoseria di 25.000 anime che avrebbe dovuto far tremare i polsi a chiunque avesse varcato il tunnel di Marassi… A parte il Toro, nessuno in Serie B può godere di un seguito così grande, che a questi livelli non può non influire… Partendo dal presupposto che la Sud ha fatto pienamente il suo dovere, fino ai limiti della commozione, appare francamente assurdo che quella che avrebbe dovuto essere la corazzata da battere in questo torneo di Serie B si faccia travolgere da questa sindrome davanti al proprio pubblico.

C’è chi parla di una sorta di senso di colpa che attanaglia il gruppo del tracollo dell’anno scorso, passato nel giro di pochi mesi dall’altare alla polvere più nera, come se provasse una sorta di complesso davanti ad una tifoseria che ha la “colpa” di aver sempre sostenuto una squadra che stava colando a picco, nonostante una dirigenza che ha distrutto un giocattolo perfetto, le provinciali che venivano a dissacrare il “Ferraris”, il gol che non arrivava neanche per miracolo, i cugini che hanno perso il conto degli sfottò.

E quest’anno l’andazzo non di discosta di molto, con un Cittadella qualunque in grado di imbrigliare una squadra che ha già i suoi problemi, con un tecnico che sta perdendo credito di partita in partita. E pensare che proprio sul piano della resa in campo la Samp sembrava avere imboccato la strada giusta, grazie al lavoro oscuro (ma neanche tanto…) del giovane Obiang, ai gol di Bertani e Pozzi, alle parate di Romero, al gioco sulle fasce grazie a un Semioli ritrovato e a un Foggia in grado di alzare di una certa cifra il tasso di creatività della squadra.
Ma gran parte delle idee sono rimaste in carniere, assieme alla personalità, fin qui espressa solo in trasferta peraltro a sprazzi; Sensibile e tutto lo staff dirigenziale non mancano di difendere la loro scelta tecnica, ma finchè la casella delle vittorie in casa rimarrà ferma a quel misero 1 dopo 2 mesi e mezzo di battaglie appare difficile continuare a sostenere un tecnico come Atzori, bravo, preparato, ma che all’esame di una grande piazza ha finora palesato più limiti che pregi. Soprattutto nella gestione dell’enorme patrimonio tecnico a sua disposizione ha destato parecchi dubbi, basti pensare ai casi di Piovaccari, Obiang e Gastaldello, tenuti spesso in disparte senza fornire un perchè plausibile nemmeno ai diretti interessati…
Fortunatamente la Samp il prossimo turno andrà in trasferta, ma non credano i blucerchiati di avere vita facile a Nocera contro una Nocerina scarsa in difesa ma mortifera in avanti. E finchè certi rebus non verranno risolti, per la “corazzata” Samp questa stagione ci sarà da soffrire in maniera decisamente superiore alle aspettative.

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