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Le pagelle di Udinese-Roma: Di Natale si sveglia al momento giusto. Pjanic, quanti errori!

26 novembre 2011 1.260 views Nessun Commento

(di Alessio Nardo) Non una partita entusiasmante, pochi voti alti. Handanovic merita la piena sufficienza per la parata su De Rossi ed i numeri sontuosi (un solo gol incassato al “Friuli” in tutto il campionato). Il laziale Pinzi resta tranquillo e lavora bene, Armero a sinistra è il solito treno. Isla e Di Natale non brillano, ma segnano. Nella Roma, sufficienza per il portiere, i centrali difensivi (prestazione complessivamente discreta), De Rossi, Lamela e Osvaldo. Non un granché i due esterni, Gago spento, Pjanic pasticcione. Peggiore in campo Leandro Greco, fuori partita e (forse) fuoriluogo.

PAGELLE UDINESE

SAMIR HANDANOVIC 6,5
Viene chiamato in causa una sola volta, dalla gran sventola di De Rossi, e risponde presente.

MEHDI BENATIA 5,5
Non la sua miglior partita. Viene ammonito presto, soffre in copertura su Osvaldo e fallisce un’occasione di testa.

DANILO 6
Sorregge il reparto con disinvoltura. Non incanta ma c’è sempre.

MAURIZIO DOMIZZI S.V.
Un paio d’amnesie, rischia il cartellino. Poi si fa male ed esce (dal 17′ DAMIANO FERRONETTI 6 – Gli manca l’abitudine alla partita. Se la cava)

DUSAN BASTA 5,5
Dovrebbe premere sull’acceleratore, nel tentativo di mandare in crisi José Angel (che sul piano difensivo non è un granché). Fa poco.

MAURICIO ISLA 6
Molta corsa ma anche molti errori. Nel finale realizza il facile gol del 2-0.

KWADWO ASAMOAH 6
Ci mette il fisico, anche se è difficile contrapporsi al gioco palla a terra della Roma.

GIAMPIERO PINZI 6,5
Guidolin lo schiera a suo rischio e pericolo. Stavolta il lazialissimo mediano bianconero non si fa prendere dall’antiromanismo sfrenato e gioca una gara “tranquilla”. Evita l’espulsione o il fallo ingenuo, dal suo piede nasce l’1-0 di Di Natale.

PABLO ARMERO 6,5
A volte è impreciso, ma sulla sinistra è un moto perpetuo. Confeziona l’assist per il raddoppio di Isla.

ALMEN ABDI 6
Trequartista più di corsa che di talento. Fa densità, nulla più (dal 69′ DIEGO FABBRINI S.V.).

ANTONIO DI NATALE 6
Per settantanove minuti è autore di una prestazione altamente negativa. Si sveglia al momento giusto e segna il gol decisivo. Vietato lasciargli due metri di spazio…(dall’88′ GIOVANNI PASQUALE S.V.)

ALL. FRANCESCO GUIDOLIN 6
Lo scorso anno l’Udinese sembrava il Barcellona. Goleade, show, quarto posto meritato. Quest’anno c’è meno talento ma i risultati, in sostanza, sono gli stessi. Stavolta al ciclista di Castelfranco Veneto è andata bene, vista la dabbenaggine offensiva della Roma. Ma chi è causa del suo mal, pianga sé stesso. Il risultato parla chiaro: 2-0 tondo tondo.

PAGELLE ROMA

MAARTEN STEKELENBURG 6
Salva al 64′ su botta ravvicinata di Basta. Dei centri friulani non ha colpe.

RODRIGO TADDEI 5,5
Cambia ruolo per l’ennesima volta nella sua carriera. Scende pochissimo, preferisce controllare l’operato di Armero. Per un’ora fa il suo, cala nel finale.

SIMON KJAER 6
Sempre un pelino troppo lento. Copre discretamente e disputa una gara accettabile. Un guaio muscolare gli impedisce di acciuffare Di Natale in occasione dell’1-0 (dall’81′ MARCO CASSETTI S.V.).

JUAN 6
Sembra quello dei vecchi tempi per uno scorcio abbondante di gara. Ottimi anticipi, senso della posizione, persino l’idea di realizzare (di testa) il gol del vantaggio romanista. Perde brillantezza nella ripresa.

JOSE’ ANGEL 5,5
Ritrova il posto da titolare dopo due esclusioni consecutive. E’ il solito: copre maluccio, avanza senza grandi idee. Ci mette il fisico e la presenza, ma fatica a produrre.

FERNANDO GAGO 5,5
Si vede solo per un bel destro a fil di palo nel primo tempo. Stavolta non brilla (dal 73′ BOJAN KRKIC S.V.).

DANIELE DE ROSSI 6
La classica alternanza di piccoli errori e cose buone. Qualche recupero difensivo e una gran sventola deviata in corner da Handanovic. Può fare di più.

LEANDRO GRECO 5
Segue la partita da spettatore. Non contrasta, non propone, si limita a sgambettare. Forse sarebbe il caso di “accantonarlo” e puntare decisi su Viviani (dall’86′ SIMONE PERROTTA S.V.).

MIRALEM PJANIC 5,5
Da trequartista è più nel vivo del gioco. Guadagna molte punizioni in avvio, si propone con personalità. Commette troppi errori individuali: due punizioni intriganti gettate al vento e un sinistro in area di rigore strozzato malamente.

ERIK LAMELA 6
E’ vero, nel complesso non registriamo suoi tiri in porta o assist magistrali, ma “el Coco” va premiato per il sacrificio. Non si nasconde, partecipa sempre all’azione, infastidisce gli avversari muovendosi tra le linee.

PABLO DANIEL OSVALDO 6
Il miglior giallorosso in campo, almeno per un’ora. Lotta, contrasta, ispira. Gioca una partita completa, estraniandosi dal compitino del centravanti boa. Ha sulla coscienza almeno tre situazioni offensive sprecate. A conti fatti, perde il confronto a distanza con Di Natale.

ALL. LUIS ENRIQUE 6
La sua mano si vede sempre, la Roma ha un’idea di gioco ed una mentalità. La difesa nel complesso non ha sofferto più di tanto, segno che la scelta di tenere i terzini bassi ha funzionato. Bisogna lavorare di più sulla concretezza offensiva. Si continua ad arrivare troppe poche volte al tiro, e spesso senza la necessaria cattiveria. Non si vince se non si segna. Capito Luis?

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