ESCLUSIVA: Gli interventi di Massimo Oddo e Leonardo Bonucci a Calcistica Mente
(A cura di Francesco Vitale / Fonte Calcistica Mente – Cinquestelle TV) Nella dodicesima puntata stagionale di Calcistica Mente sono intervenuti i calciatori Massimo Oddo e Leonardo Bonucci. Con il terzino destro del Lecce si è parlato della sfida tra i salentini e la Lazio, che ha visto la vittoria dei biancocelesti per 2-3 al Via del Mare. Successivamente è intervenuto anche Leonardo Bonucci, ed il difensore centrale della Juventus e della Nazionale, ha invece detto la sua a caldo sul match dell’Olimpico terminato 1-1 tra i bianconeri e la Roma. Nella trasmissione condotta da Maurizio Visconti e Roberta Sanzò, erano presenti in studio anche gli ex calciatori Andrea Agostinelli ed Aldo Maldera, in quello che è diventato il consueto appuntamento calcistico del lunedì sera di Cinquestelle TV, visibile attraverso il digitale terrestre sul canale 645.
Massimo Oddo : “Contro il Lecce non ho visto una bellissima Lazio. Laddove manca l’apporto di una squadra nella totalità, escono però fuori i singoli. Con Klose ho giocato nel Bayern Monaco, è un giocatore ideale non solo per la Lazio ma per il campionato italiano in generale, visto che è un calciatore completo, segna tanto, pressa, ed adattabile in più ruoli. Se avessi segnato contro la Lazio avrei esultato in maniera moderata, come ho fatto peraltro quando giocavo nel Milan. Non trovo sbagliato fare ciò, anche per una questione di rispetto dei propri tifosi, è certamente ovvio che però il tutto va sempre fatto in maniera moderata. Per quanto concerne il mio trasferimento al Lecce, ho trovato una società che ha creduto in me, dove a cercarmi era stato personalmente Di Francesco, che peraltro è un amico e mi dispiace che ora non ci sia più. E’ vero, ho rinunciato ad un grande club come il Milan, ma per come sono fatto io non sarei riuscito a starmene zitto e buono senza giocare, quindi a questo punto della mia carriera ho preferito sposare il progetto Lecce. Cuadrado e Muriel a mio parere non sono ancora pronti per una grande squadra, ma se continueranno nel loro percorso con umiltà possono però diventare ottimi giocatori, non dimentichiamoci che nel mondo calcistico per emergere non contano solo le caratteristiche tecniche, ci sono infatti ottimi giocatori anche in C2 e in interregionale, ma se alla fine non arrivano un motivo ci sarà. Nel calcio mai dire mai, io personalmente non ho l’obiettivo di fare l’allenatore, ho diversi sogni nel cassetto, mi vedrei preferibilmente e ad esempio più dietro una scrivania”.
Leonardo Bonucci : “L’1-1 tra Roma e Juventus è un risultato giusto, ma se non fosse stato per l’impegno infrasettimanale in Coppa Italia, potevamo dare qualcosa in più. All’inizio abbiamo faticato sul piano dell’intensità e non si è vista la vera Juve, poi alla lunga distanza sono uscite fuori tutte le caratteristiche che ci hanno contraddistinto nell’arco di questa stagione. Ho visto una buona Roma al cospetto delle tante assenze e delle numerose polemiche che l’hanno accompagnata prima di questa sfida, in questo senso credo che il pareggio per loro sia un risultato ottimo. Con Luis Enrique non ho avuto occasione di parlarci, ma mi è stato riferito da chi è dentro la Roma che è bravissima persona ed un ottimo allenatore. Il nuovo stadio incide tanto sulle nostre prestazioni, con un tifo imponente che ti spinge dal 1° fino al 90°, è indubbio che ci sia maggiore carica agonistica e alla fine del campionato anche qualche punto in più. Conte ha cambiato la nostra mentalità, a differenza dello scorso anno ora tiriamo fuori il carattere, speriamo di arrivare in alto guardando di partita in partita. Totti ha tirato un gran rigore, ma Buffon è stato altrettanto bravo facendo una grande parata, diciamo quindi che si sono annullati a vicenda. Avere Buffon tra i pali è una sicurezza per tutti noi. La Lazio è una buona squadra, con ottimi elementi e un Klose stratosferico, ritengo fondamentale per un club che vuole stare ai vertici avere un attaccante che faccia così tanti gol”.








