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Serie A: neanche la neve ferma la Juventus. Super Matri abbatte l’Udinese

28 gennaio 2012 1.208 views Nessun Commento

(di Alessio Nardo) Sotto una bufera di neve, la Juve bella (e vincente) m’appare. La capolista bianconera prosegue nella sua marcia inarrestabile ed inanella il 23° risultato utile consecutivo tra campionato e Coppa Italia, battendo di misura un’Udinese orgogliosa e sfortunata. Alessandro Matri torna al gol tra le mura amiche dopo oltre due mesi (42′ e 62′), ai friulani non basta il momentaneo 1-1 di Floro Flores (56′).

Il rosa sgargiante è ormai pura consuetudine e porta anche bene. La Juventus conferma le maglie stile Palermo dinanzi all’Udinese in divisa classica. Conte s’affida al 3-5-2 col trio standard in difesa (Barzagli-Bonucci-Chiellini), Lichtsteiner ed Estigarribia esterni di centrocampo, Vidal e Giaccherini a supporto di Pirlo in mezzo e Quagliarella al fianco di Matri in attacco. Guidolin risponde con un qualcosa di molto simile al 5-3-1-1: Basta e Pasquale laterali difensivi, Ferronetti-Danilo-Domizzi in copertura, Isla-Fernandes-Armero in mezzo al campo ed Abdi in appoggio a Totò Di Natale. La gara, nonostante le condizioni atmosferiche quasi proibitive, è divertente e valida sul piano agonistico. La Juve sfodera il suo calcio “maschio” e aggressivo, l’Udinese difende bene e riparte in velocità. Al 2′ Quagliarella lancia in solitaria Estigarribia: il paraguaiano arriva a tu per tu con Handanovic ed il portiere sloveno (fenomenale) gli sbarra la strada in uscita. Al quarto d’ora doppio squillo ospite: destro di Abdi da fuori, Buffon devia in corner. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina, Armero si coordina e calcia di sinistro dal limite: strepitosa risposta del numero uno azzurro (oggi 34enne). E’ supersfida tra portieri: al 23′ Handanovic è di nuovo fantastico su Matri, sempre in uscita disperata. Pian piano la Signora s’impadronisce del campo e per l’Udinese gli spazi diminuiscono. Di Natale resta troppo isolato in avanti, le sgroppate di Armero non godono della necessaria assitenza. In chiusura di frazione, al 42′, arriva l’1-0: Estigarribia crossa da sinistra, incornata di Quagliarella e risposta prodigiosa di Handanovic. La sfera ballonzola in area, Matri (lestissimo) la infila nel sacco.

Guidolin inverte la rotta, togliendo Abdi ed inserendo una punta vera, Floro Flores. Il primo (ed unico) guizzo d’autore di Di Natale arriva al 53′: gran coordinazione da fuori e destro secco di un soffio al lato. E’ il preludio al pari friulano, che giunge al 56′. Disimpegno errato della Juve in mediana, Isla riparte in velocità ed osserva le due punte allargarsi: Totò va a destra, Floro Flores a sinistra. Il cileno opta per quest’ultimo, scelta azzeccata! Controllo perfetto e conclusione a giro sul secondo palo: nulla da fare, stavolta, per Gigi Buffon. La Juventus vive una fase di leggero sbando, l’Udinese potrebbe approfittarne ma al 59′ Di Natale fallisce una clamorosa chance sottomisura. Conte corregge in corsa (dentro Marchisio per Quagliarella) e al 62′ è subito controsorpasso: il neoentrato, dal limite, filtra per Matri il quale aggira Ferronetti e beffa Handanovic con un tocco furbetto e spietato. Grandissimo gol, chiara mazzata psicologica per l’avversario. La Juve si gasa e copre bene il campo, l’Udinese (affranta) fatica a ritrovare entusiasmo, spazi e giuste geometrie. Finale dedicato ai cambi: Guidolin punta su Battocchio e Pereyra (fuori Domizzi ed Isla), Conte schiera Pepe e De Ceglie (out Estigarribia e Lichtsteiner). Inutili gli ultimi assalti friulani. La Signora vince e resta regina del campionato.

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