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Il pagellone del calciomercato: Genoa super, bene le grandi del nord. Deludono le romane, flop Siena

31 gennaio 2012 1.613 views Nessun Commento

(di Alessio Nardo) E’ finito (finalmente) il mercato invernale ed è giunta l’ora di assegnare gli oscar. Il miglior voto se lo prende il Genoa grazie agli acquisti di Sculli, Gilardino, Biondini e Belluschi. Un mercato di qualità, soprattutto considerando le conferme di Veloso, Kucka e Palacio. Le tre grandi del Nord mancano il “colpaccio” ma arricchiscono i propri organici con ottimi affari (Guarin, Juan, Palombo, Caceres, Borriello, Padoin, Maxi Lopez, Muntari, Mesbah). Si muovono poco Udinese e Napoli, delude il Siena. Male, malissimo le due romane. La Lazio cede Sculli e Cissé, non chiude per Honda e rimedia Candreva in extremis. La Roma rinuncia al centrale difensivo e ai terzini, rimpolpa un centrocampo già folto (con Marquinho) e “regala” due pezzi da novanta del calibro di Borriello e Pizarro. Le due sponde del Tevere non esultano, e fanno bene...

GENOA 7
Conscio degli errori commessi in estate, Preziosi ha voluto rimediare. Almeno quattro acquisti di ottimo livello: Gilardino, Sculli, Biondini e Belluschi. Tutto da scoprire il difensore brasiliano de Carvalho. Dolorose le partenze di Merkel e Dainelli, importanti le conferme di Kucka, Veloso e Palacio. Squadra complessivamente migliorata. Ora bisognerà consolidare l’ossatura, evitando nuove rivoluzioni in estate.

INTER 6,5
Uno strano silenzio sino all’ultimo giorno, poi il triplo colpo: Juan Jesus ringiovanisce una difesa anziana e logora, Guarin e Palombo rappresentano nuove leve per il centrocampo. Thiago Motta dice addio (direzione Parigi), fa lo stesso Muntari pur non cambiando città. Forse sarebbe servito un acquisto in attacco, ma va bene così. Il ricambio generazionale è iniziato.

JUVENTUS 6,5
Conte ha a disposizione tre rinforzi importanti per mirare al doppio trionfo (campionato e Coppa Italia), uno per reparto: Caceres in difesa, Padoin in mezzo al campo, Borriello davanti. L’atalantino rappresenta una seconda scelta vista l’impossibiltià ad arrivare a Behrami e Nainggolan, ma Marotta può esser soddisfatto. Sostanzioso il lavoro sul fronte cessioni: via Amauri, Motta, Pazienza, Toni e Iaquinta.

CESENA 6,5
Raggiunger la salvezza sarà difficile, ma almeno la società romagnola ha tirato fuori gli artigli sul mercato. Moras aggiunge esperienza alla difesa, Santana e Del Nero garantiscono un po’ di qualità davanti. Il vero colpo è Vincenzo Iaquinta, non a caso campione del mondo nel 2006 con la nazionale italiana. Un potenziale lusso per Cesena. Se si riprende, può trascinare i romagnoli all’impresa. Indolori le partenze di Ghezzal e Bogdani (impalpabili), qualche rimpianto per Eder e Candeva.

MILAN 6,5
Diciamolo chiaramente: Adriano Galliani non ha fatto una gran figura. Tutto era pronto per il grande sbarco di Carlitos Tevez a Milano, ma la trattativa non si è chiusa. Troppo complicato raggiungere un accordo con gli sceicchi del City. Restano gli acquisti di secondo piano: Mesbah, Muntari, Merkel, Maxi Lopez. Buone operazioni, forse insufficienti per rendere il Milan “da Champions”. Da segnalare gli ingaggi di due giovani punte: Prosenik, ex Chelsea, e Roggia, brasiliano dell’Internacional. Via Taiwo: farà compagnia a Cissé al QPR.

NAPOLI 6
Sessione di mercato piuttosto tranquilla per Aurelio De Laurentiis ed i suoi uomini. Intriganti gli acquisti di Edu Vargas dall’Universidad de Chile e del 17enne ungherese Novothny dal Veszprem. In uscitaqualche esubero: Mascara e Santana in primis. Mazzarri ha a disposizione il gruppo ideale per tentare di risalire in campionato, sognare in Champions e vincere la Coppa Italia.

UDINESE 6
Un paio di buone soluzioni per la mediana (Gelson Fernandes e Michele Pazienza) e la cessione del “flop” Doubai al Sochaux. Si poteva far di più, ma l’Udinese è questa. I colpi veri arriveranno in estate, rigorosamente sottoforma di giovani sconosciuti destinati a sfondare nei prossimi anni.

PALERMO 6
Meno pirotecnico del solito, Zamparini ha sistemato il problema portiere (ottimo l’innesto di Viviano) e rinforzato il centrocampo con Donati. Tutti da valutare gli arrivi dei talenti Vazquez e Mehmeti. Poca roba in uscita, se non i prestiti di Pinilla al Cagliari e Mauro Cetto al Lille. Mutti ha a disposizione un discreto materiale per chiudere dignitosamente la stagione. A patto che sia lui a chiuderla…

FIORENTINA 6
La cessione di Gilardino? Un male necessario. Giocatore ormai scarico mentalmente e privo di stimoli a Firenze. Amauri? Un potenziale buon sostituto, certo non un crak. Servirà l’abilità di Delio Rossi per far fuoriuscire la Viola dalla mediocrità. Olivera discreta alternativa in mediana, tutto da scoprire l’ex Copenhagen Zohore. Un bene la cessione di Santiago Silva al Boca (che flop!), via anche Munari (direzione Samp).

CAGLIARI 6
Biondini unica partenza eccellente. Cellino è riuscito a resistere sul fronte Nainggolan, evitando di confezionare un secondo regalino di fine gennaio alla Juve (dopo Matri dodici mesi fa). In mediana è arrivato Dessena, buon rinforzo. Davanti, si spera che Pinilla possa finalmente risolvere il problema del gol. Missione fin qui non riuscita ai vari Ibarbo, Larrivey, El Kabir e Thiago Ribeiro.

CHIEVO 6
Il club di Campedelli e Sartori di solito muove ben poco a gennaio, e anche stavolta è andata così. Nessuna cessione di un peso, un oggetto misterioso in arrivo (Gulan) ed un grande acquisto: Dario Dainelli, difensore d’esperienza e spessore. L’uomo che mancava a Di Carlo per migliorare il rendimento del reparto arretrato. Centrocampo e attacco apposto così? Ce lo dirà il campo.

BOLOGNA 6
Il pareggio di Roma ha confermato l’ottimo stato di salute dei felsinei. Pioli ha ormai consolidato il suo roster e ha fatto bene la società a non stravolgere nulla in sede di mercato. I migliori sono rimasti e sono stati aggiunti tre calciatori: Rubin, Sorensen ed il giovane francese Belfodil.

LECCE 5,5
Mesbah e Olivera rappresentano perdite importanti, ma Cosmi ora punta su altri uomini per inseguire il sogno salvezza. Blasi e Delvecchio rimpolpano la mediana, Seferovic sarà una buona alternativa davanti. Si spera che il ritorno di Bojinov sortisca effetti migliori di quello di Chevanton un anno e mezzo fa. Ci si aspettava qualche rinforzo in più in difesa: il solo Miglionico non basta.

PARMA 5,5
Jonathan, Okaka e Ferrario non stuzzicano le fantasie dei tifosi gialloblù. Discreta l’operazione legata al ritorno di McDonald Mariga, buon innesto in mezzo. In partenza il solo Pellé, delusione stagionale. Qualcosina in più si poteva fare.

CATANIA 5,5
Gli addi di Ledesma, Delvecchio e Alvarez non costituiscono un grande problema. Discorso differente per Maxi Lopez. E’ davvero così semplice rinunciare ad un attaccante di tale statura, senza occuparsi di ingaggiare un valido sostituto? Operazione duplice rilancio: Motta e Carrizo, ex esiliati di Juventus e Lazio.

ATALANTA 5,5
Due operazioni in entrata, non di elevato fascino: Stendardo e Carrozza. Comunque importante la perdita di Padoin, finito alla Juventus. Serviva un ritocco in mediana e forse una punta in grado di coadiuvare il “Tanque” German Denis.

NOVARA 5,5
Apprezzabile l’impegno della dirigenza. Gli arrivi di Rinaudo, Gabriel Silva, Jensen, Mascara e Caracciolo denotano un considerevole sforzo “quantitativo”, nonostante la situazione di classifica già compromessa. Il problema vero è la qualità dei giocatori ingaggiati. Nessuno dei succitati sembra esser l’uomo della provvidenza. Per il vecchio Mondonico si prospettano giorni duri.

LAZIO 5
Reja non ha fatto altro che chiedere rinforzi a Lotito per tutto il mese di gennaio. Risultato finale? Il giovane attaccante Alfaro e in extremis Antonio Candreva. Buon affare, ma si poteva far di meglio. Sfumato Honda nelle ultime ore (per colpa del CSKA Mosca, sottolinea il ds Tare), tardivo il tentativo di strappare Nilmar al Villarreal. Due i veri misteri: la cessione di Sculli (non sarà un fenomeno, ma faceva comodo…) e soprattutto la dismissione di Djibril Cissé al Queen’s Park Rangers. Cinque mesi di attesa, il ritorno al gol in Coppa Italia e poi…addio. Perché? Il francese avrebbe meritato un’ulteriore possibilità, almeno sino a giugno.

ROMA 5
Anche la Roma ha deluso molto, sotto vari punti di vista. Walter Sabatini si è preoccupato di rinforzare la primavera (Nico Lopez, classe ‘93, e Jonathan Alexis Ferrante, classe ‘95) lasciando pressoché intatto il roster della prima squadra. Scelta condivisa col tecnico Luis Enrique? Molto probabile, fatto sta che i problemi “tecnici” restano gli stessi. Mancano due terzini di spessore, un centrale difensivo ed una punta prolifica in alternativa ad Osvaldo. Il brasiliano Marquinho, peraltro da scoprire, arricchisce un centrocampo già folto. Letteralmente regalati due big del calibro di Borriello (alla Juve) e Pizarro (al Manchester City). Non era il mercato che i tifosi giallorossi sognavano…

SIENA 5
Sessione pressoché evanescente in casa bianconera. In entrata segnaliamo Giorgi (ex riserva del Novara) ed il 35enne Erjon Bogdani, scarto del Cesena. Nessuna partenza importante, ma sarebbe servito uno sforzo complessivo maggiore. Sannino dovrà faticare molto per centrare la salvezza.

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