Serie A: 27′ senza gol, Catania e Roma non si fanno male. Il “solito” Tagliavento incide sul match
(di Alessio Nardo) Tanto rumore per nulla, o quasi. Catania e Roma non mutano il corso degli eventi e chiudono sull’1-1 i restanti 27′ da disputare dopo la sospensione del 14 gennaio. Spezzone tonico ed equilibrato, con due grosse occasioni su ambedue i fronti. Protagonista in negativo l’arbitro Tagliavento, che non ha espulso il catanese Spolli, reo di un fallo da seconda ammonizione su Borini (con tanto di potenziale, ghiotta punizione dal limite dell’area per la Roma). In classifica i giallorossi (sesti) salgono a quota 35 punti, portandosi a -6 dall’Udinese terza. Catania quattordicesimo a quota 24, e con due gare ancora da recuperare (con Siena e Cesena).
Luis Enrique non è nuovo a mosse “stupefacenti”, ed esclude dal 1′ (pardon, dal 66′) Bojan Krkic in favore del baby Giammario Piscitella, classe ‘93, già intravisto domenica pomeriggio all’Olimpico con l’Inter. Per il resto tutto confermato: 4-3-3 con Rosi e Taddei terzini, Juan-Heinze centrali e Gago a comporre il trio di mediana con Greco e Pjanic. Davanti Lamela e Borini. Nel Catania, Montella sceglie la via della copertura, optando per un 3-5-1-1 (Gomez a supporto di Bergessio), sostituendo in extremis l’infortunato Potenza con Bellusci. Le due squadre non si snaturano: i capitolini cercano il possesso palla, gli etnei puntano sull’aggressività. Subito due brividi: al 68′ rimpallo Juan-Almiron in area giallorossa e sfera che termina al lato di poco. Sull’opposto versante, al 74′, Rosi scodella in area, Juan tenta il tiro di prima intenzione non inquadrando lo specchio della porta.
La Roma a tratti manovra bene, Piscitella a sinistra è un’insidia, Lamela s’accende a sprazzi. La difesa regge bene l’urto, manca un po’ di sostanza in mediana nonostante l’impegno di Gago. All’80′ fallo brutto e scomposto di Spolli al limite dell’area su Borini: sarebbe punizione più secondo giallo per l’argentino (ergo rosso). Tagliavento, evidentemente condizionato ogni qual volta incontra i giallorossi, sorvola. Anzi, estrae il cartellino per Pjanic causa proteste. Lo stesso Spolli si esibirà nella medesima protesta qualche minuto più tardi, senza subire sanzioni. All’84′ a protestare è Lodi (immune da precedenti provvedimenti) e ovviamente viene ammonito. All’86′ grandissima chance per il Catania: dopo un’azione confusa, Llama sfodera un grande esterno mancino dal limite dell’area, Stekelenburg risponde da campione in corner. Replica la Roma 4′ dopo: Rosi sfonda sull’out destro e pesca in area Borini. L’attaccante si gira nello stretto e conclude: super Kosicky, sostituto per l’occasione di Carrizo e Campagnolo, si salva. Nei 5′ di recupero è la Roma ad orchestrare un mini assedio, senza fortuna. Finisce 1-1, la testa è già a domenica.
PAGELLE CATANIA
KOSICKY 7 – Risponde a Stekelenburg con una gran parata su Borini.
BELLUSCI 6 – Soffre con Piscitella, ma non paga dazio.
LEGROTTAGLIE 6 – Difende il pareggio maturato anche grazie al suo gol.
SPOLLI 5,5 – Scomposto il fallo su Borini. Con un arbitro diverso sarebbe finito sotto la doccia in anticipo.
IZCO 6 – Più utile in copertura che efficace davanti.
BARRIENTOS 6 – Sempre abbastanza vivace.
ALMIRON 6,5 – E’ il più ispirato assieme a Llama. Fa persino in tempo a ferirsi alla testa (in un contrasto con Juan) e chiudere con la fasciatura.
LODI 5,5 – Non inventa e rimedia il giallo.
LLAMA 6,5 – Qualità, guizzi, rapidità. Suo il gran sinistro che costringe Stekelenburg al miracolo.
GOMEZ 6 – Veloce ma poco produttivo.
BERGESSIO 5,5 – Attende palloni giocabili senza trovarne.
ALL. MONTELLA 6 – Ha scelto la strada dell’aggressività, giocandosela alla pari sul piano delle occasioni. Certo, in inferiorità numerica per dieci minuti le cose si sarebbero potute complicare…
PAGELLE ROMA
STEKELENBURG 7,5 – Strepitoso l’intervento su Llama. Da applausi a scena aperta.
ROSI 6,5 – A volte è confusionario, ma spinge molto. Dalla sua fascia sorgono due ghiotte occasioni per la Roma.
JUAN 6 – Non il massimo sul piano della rapidità. Rimedia con l’esperienza e va di nuovo a cercar gloria in attacco.
HEINZE 6 – Solido e concreto. Spazza, rinvia e sorveglia.
TADDEI 6 – Qualche disimpegno elegante, un paio di amnesie difensive.
PJANIC 5,5 – Un po’ svagato. Non incide.
GAGO 6 – E’ il più determinato a centrocampo. Lotta bene, pur commettendo degli errori.
GRECO 5,5 – S’impegna, ma il suo sinistro non produce granché.
LAMELA 6 – Accerchiato e controllato, si accende a sprazzi. Deve ritrovare l’ispirazione perduta.
BORINI 6,5 – Gioca in posizione centrale e fa il suo. Costringerebbe Spolli all’espulsione (Tagliavento dov’era?), Kosicky gli nega il settimo gol stagionale.
PISCITELLA 6,5 – Buon impatto, tecnico e psicologico. Ha personalità e punta sempre l’uomo.
ALL. LUIS ENRIQUE 6 – Stupisce con Piscitella al posto di Bojan. La sua Roma ha prodotto il massimo, visto l’avversario e le condizioni ambientali. Era un terno al lotto, si è risolto con un punto comunque utile.








