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Le pagelle di Lazio-Cesena: Kozak rientro decisivo, Iaquinta al primo gol con la maglia bianconera

9 febbraio 2012 284 views Nessun Commento

(di Antonio Cupparo)

Ennesima partita di carattere di una Lazio, con gli uomini contati, ha avuto la meglio su un Cesena, che ha resistito un’ora, poi ha subito la remontada biancoceleste. Ledesma si è sacrificato come non mai, Gonzalez il solito moto perpetuo, Lulic nonostante una prova al di sotto a differenza delle ultime partite, ha messo il suo sigillo personale, confermando di essere inamovibile e polivalente. Klose non ha segnato, ma come al solito ha dato il suo contributo, entrando in tutte le azioni da gol. Hernanes ha suonato la carica, anche se soffre di troppe pause. Per il Cesena maiuscola prova di Iaquinta, sopratutto nel primo tempo, come Mutu: i due hanno gestito gli spazi in modo pazzesco.

PAGELLE LAZIO

MARCHETTI 6

Sui due gol poteva fare ben poco, in avvio di partita ha chiuso la saracinesca a Iaquinta.

KONKO 5

Lascia ingenuamente la Lazio in dieci, dopo aver spinto Mutu e provocando il rigore. Considerando gli infortuni, pesa molto la sua espulsione.

BIAVA 6

Bada al sodo, sopratutto nel finale, spazzando di tutto.

ZAURI 5

Come al solito indeciso, non da proprio garanzie.

LULIC 6.5

Spostato come terzino sinistro affanna partendo da dietro, nella ripresa più avanzato da il meglio, segna il gol del momentaneo pareggio.

LEDESMA 7

Un monumento va fatto all’italo-argentino: saranno tre mesi che non si ferma, ma sembra fresco come una spigola. Prestazione da ammirare per impegno, spostato nel ruolo di centrale difensivo.

GONZALEZ 7.5

Moto perpetuo sulla destra: inizia avanzato nei tre li davanti dietro Klose, poi viene spostato dietro per l’espulsione di Konko, il tutto con il solito dinamismo. Non sarà un ala classica che va sul fondo che crossa, ma è utilissimo a recuperare pallone e far ripartire l’azione. Gonzalez più gli altri dieci!! lo dico da una vita, Brocchi guarisci tranquillo.

CANDREVA 5.5

Alla prima da titolare, comincia bene, ma poi cala sensibilmente. Reja lo richiama subito.

MATUZALEM 6

Non si è fermato un attimo, lui che è un regista, oggi ha corso per tre, pressando continuamente i centrocampisti del Cesena. Se non soffrisse di troppi infortuni….!!!

KLOSE 6.5

Anche quando non segna si sacrifica per la squadra. Uniche pecche le due occasioni clamorosamente sbagliate. A Miro si perdona però questo e altro.

KOZAK 7.5

Ecco che è ritornato “il pennellone di Roma”, buttato nella mischia nel secondo tempo, segna il gol vittoria, nonostante le scarse condizioni atletiche. Comotto gli rifila una botta che lo rimanda in panchina. Eroico

REJA 7,5

Senza 9 giocatori, e con la sua squadra in dieci, compie delle scelte azzeccate, rischiando un Kozak non al meglio, ma sopratutto sembra abbia dato l’input giusto ai suoi ragazzi nell’intervallo.

PAGELLE CESENA

ANTONIOLI 5

Su Klose è intervenuto alla grande, ma sulle conclusioni di Kozak e Lulic ci mette molto del suo.

RODRIGUEZ 5,5

Ottimo nel primo tempo, nel secondo accusa Kozak e lo subisce.

COMOTTO 5

Gioca fuori ruolo e si vede.

LAURO 6

Il meno peggio della linea difensiva, nonostante non sia un centrale puro.

CECCARELLI 6

Spinge bene sulla destra mettendo in difficoltà Lulic, cala alla distanza.

SANTANA 6

Non era al meglio, ma ha dato il suo contributo, pesa su di lui il mancato gol del 3-1.

PAROLO 5.5

Come al solito prova il suo destro dalla distanza, nel secondo tempo dimostra poca personalità. La Lazio che voleva prenderlo forse ha fatto un affare a non averlo per la cifra di 9 mln di cui è valutato.

PUDIL 6

All’esordio, l’ex Genk offre una prova positiva assumendo il ruolo di regista.

COLUCCI 6

Tanto impegno, poca qualità.

IAQUINTA 7

Il migliore del Cesena: segna un gol su rigore, assist sul primo, non ha 90 minuti nella gambe, ma il suo acquisto sarà fondamentale per i bianconeri nel proseguo della stagione.

MUTU 6

Nella prima frazione sembra imprendibile, provoca il rigore, nella ripresa Biava non lo molla un’attimo.

ARRIGONI 6

Pregustava l’impresa all’Olimpico, alla fine non è colpa sua se i suoi sono stati tramortiti da una Lazio nel secondo tempo epica.

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