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Serie A, Genoa-Parma 2-2: Palacio salva il Grifo al 95′

25 febbraio 2012 1.157 views Nessun Commento

(di Alessio Nardo) Il Genoa evita in pieno recupero la quarta sconfitta consecutiva e si accontenta di un pareggio a Marassi contro il Parma. Emiliani belli e concreti per più di un’ora, a segno con Gobbi nel primo tempo e Floccari ad inizio ripresa. Rimonta genoana nel segno di Rodrigo Palacio: l’argentino ex Boca prima ribatte in rete un rigore respinto da Mirante, poi (al 95′) sigla il definitivo 2-2.

Entrambi gli allenatori si affrontano con difese a tre e mediane foltissime. Marino, ancora privo di Gilardino, sceglie la coppia Kucka-Veloso in mezzo e sistema Belluschi e Jankovic a supporto di Palacio. Nel Parma, Donadoni s’affida all’ex Floccari di punta, assistito da Giovinco. Pronti e via, è gioia ospite. Sugli sviluppi di un calcio di punizione, la difesa ligure respinge e Massimo Gobbi trova il diagonale mancino vincente: Frey battuto, 1-0. Lo stesso Gobbi è costretto ad uscire per infortunio muscolare al 25′, al suo posto Modesto. Il Genoa vive la situazione di svantaggio con difficoltà, tenta di reagire ma il nervosismo pian piano sale. Il Parma al 40′ troverebbe il punto del 2-0 con Giovinco: l’assistente dell’arbitro Romeo intravede un fuorigioco inesistente (su conclusione precedente di Mariga) e annulla il punto. Palacio, pur con qualche errore di troppo, è sempre il trascinatore, assieme ad un Veloso dinamico e al solito leone Marco Rossi. Nel Parma benissimo Sergio Floccari, splendido nel lavoro di sponda per i compagni, efficacissimo nel tenere palle preziose sul fronte offensivo.

I due punteri gialloblù confezionano il raddoppio in avvio di ripresa. E’ il 53′ quando Giovinco, lanciato in contropiede, conclude a botta sicura a tu per tu con Frey: il portiere francese respinge sul palo, Floccari sfrutta la ribattuta per depositare in rete il 2-0. Lo stesso centravanti si fa male ad un braccio pochi minuti dopo ed esce (entra Valiani), assieme a lui lascia il campo anche Musacci (sostituito da Morrone). Nel Genoa, a sorpresa, fuori Veloso e dentro Mesto. Marino toglie anche un difensore, Moretti, affidandosi ad una punta in più, il brasiliano Zé Eduardo. La manovra rossoblù non decolla, Kucka da playmaker vacilla ed il pubblico fischia. Serve un episodio, che arriva al 78′: evidente fallo di mano di Modesto in area, calcio di rigore. Palacio calcia col destro, Mirante respinge ma l’argentino replica in rete. L’arbitro Romeo non concede il bis dal dischetto all’84′ (clamoroso intervento falloso del disastroso Modesto su Zé Eduardo), Marino si gioca l’ultima carta, Jorquera, al posto di Bellusci. Nel sesto dei sette minuti di recupero, il neoentrato verticalizza per Palacio che solo davanti a Mirante non sbaglia: 1-1. Marassi esplode, il Genoa si gode il punto del respiro. Grande, grandissimo rammarico in casa parmense.

PAGELLE GENOA

FREY 6 – Prestigiosa gara da ex. Incassa due reti e si gode la rimonta.
GRANQVIST 6 – Il più lucido e cattivo in difesa.
KALADZE 5,5 – Troppe incertezze per un pilastro della sua esperienza.
MORETTI 6 – Ci mette forza fisica e temperamento (dal 69′ ZE’ EDUARDO 5 – Il solito mix di pasticci. Marassi non gradisce).
ROSSI 6 – Non immune da errori, va premiato per l’incredibile impegno profuso. Corre per due.
KUCKA 5 – Inconsistente nel ruolo d’interditore, inadeguato da playmaker. Scarso contributo.
VELOSO 6 – Tra i centrocampisti è l’unico ad avere le idee chiare, ed è il primo ad uscire (dal 57′ MESTO 6 – Tenta di dare un po’ di spinta sulla destra, pur mantenendo viva l’attenzione difensiva).
BELLUSCHI 5,5 – Volitivo, determinato ma anche un po’ confusionario (dal 90′ JORQUERA S.V.).
CONSTANT 5 – Il ruolo di esterno sinistro non gli appartiene e lo dimostra. Erroracci a profusione.
JANKOVIC 5,5 – Si decentra, accendendosi ad intermittenza.
PALACIO 7 – Prima mezzora da incubo, poi si sveglia. Trascina il Genoa alla rimonta con forza e classe.
ALL. MARINO 5,5 – Qualche scelta stravagante in corso d’opera (perché fuori Veloso?) ed una squadra ancora tutta da forgiare. Il pareggio è un brodino, questo Genoa non è né carne né pesce.

PAGELLE PARMA

MIRANTE 7 – Solido e presente. Para il rigore di Palacio.
ZACCARDO 6 – Qualche disimpegno sbagliato nel primo tempo.
FERRARIO 6 – In crescita rispetto alla balbettante prova di Roma.
LUCARELLI 5,5 – Non sfigura, ma si fa cacciare in extremis per proteste.
BIABIANY 6 – Belle falcate in contropiede, concluse male, senza cattiveria. La mancanza di cinismo si paga…
MARIGA 6 – Sempre tosto nei contrasti a metà campo.
MUSACCI 6 – Prende coraggio con una discreta prestazione (dal 57′ MORRONE 5,5 – Fa sentire poco i suoi muscoli nel sofferto finale).
GALLOPPA 6,5 – Un’enorme mole di corsa, sostanza e lavoro per la squadra. Prova encomiabile.
GOBBI 6,5 – Fa tutto in venticinque minuti. Prima s’inventa un gran gol, poi esce per infortunio (dal 27′ MODESTO 4,5 – Tanti pasticci nella ripresa. Commette due falli da rigore).
GIOVINCO 6,5 – Svariate giocate di classe, un gol regolare. Non concretizza a fondo nel secondo tempo.
FLOCCARI 7 – Tiene palla, fa salire la squadra, segna il 2-0, che partita! Sfortunato in occasione dell’infortunio al braccio che lo costringe ad uscire (dal 51′ VALIANI 5 – Tiene in gioco Palacio sul 2-2).
ALL. DONADONI 6 – Non s’inventa nulla di eccezionale, confermando il 3-5-2 già visto a Roma, con Floccari nettamente più efficace rispetto a Palladino e Okaka. Squadra viva, ma con dei limiti. Un’ora ben giocata, grande amarezza per il pareggio subìto davvero sul gong.

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