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Le pagelle di Italia-Stati Uniti: Dempsey decisivo, Pirlo buona regia. Borini debutta con grinta

29 febbraio 2012 1.034 views Nessun Commento

(di Alessio Nardo) Le figuracce, se proprio non si possono evitare, è bene farle in amichevole, quando il risultato non conta. L’Italia gioca una partita piuttosto anonima e incassa il secondo 0-1 consecutivo in casa, dopo quello di novembre con l’Uruguay. Decide Clint Dempsey, leader designato degli Stati Uniti in assenza di Donovan. Buona prova dei ragazzi di Klinsmann: Howard para bene, la difesa protegge con efficacia, Bradley s’impone in mediana e Altidore si fa il “mazzo” in avanti. Nell’Italia, poco da salvare. Solita regia qualitativa di Pirlo e promettente esordio di Fabio Borini, grintoso e vicino al pari. Buffon non perfetto sul gol incassato, piuttosto deludenti Matri e Marchisio. Giovinco, tra i più attesi, dimostra vivacità. Senza incidere.

PAGELLE ITALIA

GIANLUIGI BUFFON 5,5
Il tiro di Dempsey assume una traiettoria insidiosa, ma il portierone azzurro non sembra immune da responsabilità.

CHRISTIAN MAGGIO 5,5
Si propone con continuità, spesso è impreciso negli appoggi. Quando esce dal contesto Napoli diviene sensibilmente meno incisivo (dal 71′ IGNAZIO ABATE S.V.).

ANDREA BARZAGLI 6
Discreta gara nel complesso. Meglio nel primo tempo.

ANGELO OGBONNA 6
Partita ordinata. Fa il centrale accanto a Barzagli nei primi 45′ per poi agire prevalentemente da terzino.

DOMENICO CRISCITO 6
Controlla bene Williams e va al tiro dalla distanza. Non impensierisce Howard (dal 46′ GIORGIO CHIELLINI 6 – Ruvido come sempre, non fa sconti a nessuno).

ANTONIO NOCERINO 6
Densità in mezzo al campo, ritmi più bassi rispetto a quelli frenetici con la maglia del Milan (dal 46′ RICCARDO MONTOLIVO 5,5 – Nel vivo del gioco, con troppi errori di misura).

ANDREA PIRLO 6,5
Fa le sue solite cosine di qualità in mediana, dispensando classe e buone giocate. C’è sempre.

THIAGO MOTTA 6
Gioca in un ruolo non suo e va due volte al tiro. Impossibile chiedergli di più (dal 59′ FABIO BORINI 6,5 – Entra con tanta grinta, sperando di segnare il primo gol in nazionale laddove la buttò dentro per la prima volta in Serie A, lo scorso 26 ottobre. Va vicinissimo all’impresa, guadagnando comunque gli applausi di Marassi).

CLAUDIO MARCHISIO 5,5
Conferma anche in nazionale di vivere un periodo piuttosto “fiacco”. Non emerge nella contesa (dal 71′ DANIELE DE ROSSI S.V.).

SEBASTIAN GIOVINCO 6
Molto vivace e determinato, tenta più volte lo spunto. Buoni numeri, scarsa concretezza.

ALESSANDRO MATRI 5,5
Viene lanciato in velocità e fermato almeno tre volte in fuorigioco. Serata difficile, contro i difensori americani e i due guardalinee (dal 59′ GIAMPAOLO PAZZINI 6 – Un paio di sportellate toste in area).

ALL. CESARE PRANDELLI 5,5
La sconfitta con l’Uruguay, campione del Sudamerica, tutto sommato ci poteva stare. Questa no. L’Italia a Genova ha fatto pochissimo, dimostrando scarsa voglia. Mancano ancora quattro mesi agli Europei, non bisogna fare drammi, ma certo in Polonia e Ucraina l’atteggiamento dovrà essere (e sarà) diverso. Resta il vero dubbio, il quesito più importante: ma queste partite, visti ritmi e stimoli con le quali vengono affrontate, a cosa diamine servono?

PAGELLE STATI UNITI

TIM HOWARD 6,5
Presente, attento e vigile. Quando l’Italia tira in porta, lui è lì a dir di no.

STEVE CHERUNDOLO 6
Cala alla distanza, soffrendo gli spunti di Giovinco. Ma almeno per settanta minuti copre bene l’out destro.

CLARENCE GOODSON 6
Concede pochissimo agli attaccanti avversari.

CARLOS BOCANEGRA 6
Molto mestiere, qualche fallaccio rude (Pazzini lo manda a quel paese…). Buona gara in tandem con Goodson.

FABIAN JOHNSON 6,5
Bei duelli con Maggio prima e Abate poi. Da un suo traversone nasce il gol statunitense (dal 76′ JONATHAN SPECTOR S.V.).

MAURICE EDU 6
Struttura fisica importante, dice la sua in mezzo. Con autorevolezza.

MICHAEL BRADLEY 6,5
Unico americano a giocare in Italia, il mediano del Chievo si fa apprezzare per corsa, abnegazione tattica ed una buona tecnica di base.

DANIEL WILLIAMS 5,5
Agisce da esterno destro, senza mai mettere in difficoltà i dirimpettai azzurri.

CLINT DEMPSEY 7
In assenza di Donovan, è lui ad ergersi a leader della squadra. “Avvisa” Buffon nel primo tempo con una punizione potente (ma centrale), realizza il gol decisivo su assist di Altidore (dal 92′ EDSON BUDDLE S.V.).

BREK SHEA 5,5
Vivace, si prende qualche pausa all’interno del match. Ha una chance per andare al tiro, la spreca strozzando il sinistro (dal 73′ SACHA KLJESTAN S.V.).

JOZY ALTIDORE 6,5
Si batte con tutte le sue forze. Un altro bestione dalla struttura imponente, dimostra lucidità nell’assist vincente a Dempsey (dal 79′ TERRENCE BOYD S.V.).

ALL. JURGEN KLINSMANN 6,5
A distanza di quasi sei anni (Germania-Italia, semifinale mondiale a Dortmund), si gode una piccola rivincita nei confronti degli azzurri. Dispone bene la squadra in campo e i suoi ragazzi producono il massimo. Gran bella vittoria, importante per il proseguo del progetto “Brasile 2014″.

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