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Le pagelle di Palermo-Milan: giù il cappello di fronte ad Ibrahimovic. Super Thiago Silva in difesa e…davanti

3 marzo 2012 1.120 views Nessun Commento

(di Alessio Nardo) Difficile commentare una partita che, in sostanza, non è mai stata tale. Milan superiore in tutto, con un Ibrahimovic strepitoso, senza rivali. Lo svedese realizza tre gol in un tempo e decide il match, poi ci pensa Thiago Silva (eccellente in difesa) a stampare il definitivo poker. Il centrocampo copre con cura, Robinho è sempre importante nelle ripartenze, El Shaarawy entra con grande voglia. Nel Palermo si salva solo Viviano, essenziale in almeno tre occasioni. L’ex portiere dell’Inter assiste alla goleada ma evita il brutale tracollo. Migliaccio, centrale di fortuna, regge per un’ora, poi partecipa alla debacle generale dei compagni di reparto. Donati si sveglia tardi, Barreto va due volte vicino al gol. Pressoché assenti Ilicic, Miccoli e Budan.

PAGELLE PALERMO

EMILIANO VIVIANO 6,5
Non impeccabile sul secondo gol di Ibra, guadagna la pagnotta con tre interventi stellari. Evita la goleada di proporzioni bibliche.

EZEQUIEL MUNOZ 5,5
Fuori ruolo e in difficoltà, mostra quantomeno un minimo di grinta.

GIULIO MIGLIACCIO 5,5
E’ il migliore dei suoi nel difficile primo tempo. Le prende quasi tutte, reggendo da solo il reparto. Più in affanno nel quarto d’ora iniziale della ripresa.

ANDREA MANTOVANI 5
Commette il grave errore che consente al Milan di sbloccare il risultato. L’unica amnesia lampante del suo match, ahilui decisiva.

EROS PISANO 5
A sinistra non va, è un disastro. Viene ubriacato da Ibrahimovic in occasione del 2-0. Mutti lo riporta a destra nel secondo tempo, a partita ormai compromessa.

NICOLAS BERTOLO 5
Forma una catena di destra non molto convincente con Munoz. Sbaglia molto (dal 50′ MATIAS AGUIRREGARAY 5 – Va due volte al tiro con risultati raccapriccianti).

MASSIMO DONATI 5,5
Inconsistente il suo contributo in mediana nella prima parte di gara. Non fa sentire i suoi muscoli. Cresce solo dopo il 4-0.

EDGAR BARRETO 5,5
Non merita certo la sufficienza, ma due pallegol del Palermo portano la sua firma. Al 12′ spreca una chance di platino, concludendo centralmente da ottima posizione. Se avesse portato i suoi in vantaggio, la partita (forse) sarebbe cambiata. Coglie un palo sullo 0-4.

JOSIP ILICIC 5
Si aggira sulla trequarti senza creare problemi ai difensori milanisti. Impalpabile (dall’84′ ERAN ZAHAVI S.V.).

FABRIZIO MICCOLI 5
Incappa in un pomeriggio di scarsissima ispirazione. Prova ad andare qualche volta al tiro, fallendo la mira. Non la sua giornata.

IGOR BUDAN 5
Un bel colpo di testa (fuori) nel primo tempo e alcune sportellate degne di un panzer. Si spegne alla distanza (dal 59′ FRANCESCO DELLA ROCCA 5,5 – Mezzora priva di guizzi).

ALL. BORTOLO MUTTI 5
Ok, contro un Ibra così bisogna solo alzare le mani. Però, aldilà della straordinaria differenza fatta dallo svedese, tra Palermo e Milan è sembrata esserci una distanza incolmabile. Partita (e risultato) mai in discussione. Otto gol incassati nelle ultime due uscite, un dato assai poco confortante.

PAGELLE MILAN

CHRISTIAN ABBIATI 6
Si sporca i guanti bloccando un tiro di Barreto al 12′ ed una punizione di Miccoli dalla distanza. Per il resto, sbadigli e sonni tranquilli.

IGNAZIO ABATE 7
Grandissima dedizione sul piano difensivo, dalle sue parti non fa passare nessuno. Alla mezzora ferma alla disperata su botta di Mantovani da due passi: intervento provvidenziale. Il Milan riparte in contropiede e segna il 2-0.

DANIELE BONERA 6
Piccole incertezze in avvio. Più sciolto e sicuro col passare dei minuti.

THIAGO SILVA 7,5
Sovrano del reparto, delizia la platea con giocate di alta scuola, confermandosi tra i migliori (se non il migliore) difensore d’Europa. In più, corona la sua gara con l’imperioso stacco di testa che vale il 4-0 definitivo.

LUCA ANTONINI 6
Lavoro sporco, pochi fronzoli e tanta attenzione. Esce all’intervallo (dal 46′ DJAMEL MESBAH 6 – Copre l’out sinistro con discrezione).

ANTONIO NOCERINO 6
Contro i suoi ex compagni gioca una gara discreta, senza grandissimi lampi, se non un bel tiro in avvio.

MASSIMO AMBROSINI 6,5
Sostituisce Van Bommel davanti alla difesa e svolge un buon lavoro, dedicandosi prevalentemente alla fase di copertura. Orsato gli risparmia un giallo nel finale.

ALI SULLEY MUNTARI 6,5
Deve migliorare nella precisione (sia nei tiri che negli appoggi), ma in interdizione resta efficace. Approfitta dell’errore di Mantovani, avviando l’azione dell’1-0.

URBY EMANUELSON 6
Si dimostra più vivo nel ruolo di trequartista. Buona corsa, discrete aperture (dal 54′ STEPHAN EL SHAARAWY 7 – Sfiora il gol di destro trovando un grande Viviano. Suo l’assist delizioso per il poker di Thiago Silva).

ROBINHO 7
Sempre presente nelle azioni offensive del Milan con la sua tecnica in velocità. Serve Ibra per l’1-0 e fa tante altre cose buone. Gli manca il gol (dall’81′ FILIPPO INZAGHI S.V.).

ZLATAN IBRAHIMOVIC 9
Monumentale, pazzesco, devastante. Lo svedese rientra dopo il turno di squalifica e sbrana il Palermo grazie ad un primo tempo d’antologia. Ogni palla che tocca diventa oro: segna il primo gol di rapina, il secondo di tecnica e precisione, il terzo di classe e magica ispirazione. Sfiora il poker in almeno due occasioni (Viviano gli dice di no) e resta in campo sino al 90′, dispensando altre giocate di assoluto livello. Il miglior Ibra della stagione.

ALL. MASSIMILIANO ALLEGRI 7,5
Ci si aspettava un Milan in maggiore difficoltà, e invece non c’è stata partita. Troppo evidente la differenza in campo tra le due squadre. Il suo Diavolo sta bene ed è pronto ad aggredire la Juve in campionato e a difendere un altro 0-4, quello maturato tre settimane fa in Champions contro l’Arsenal. Martedì all’Emirates bisognerà tenere gli occhi aperti, onde evitare una seconda edizione di Deportivo-Milan, a distanza di otto anni dal crollo del “Riazor”.

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