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Le pagelle di Palermo-Roma: Lobont c’è, José Angel in leggera crescita. Munoz, ma quante ne combini?

10 marzo 2012 1.101 views Nessun Commento

(di Alessio Nardo) Prima vittoria in trasferta nel 2012. Un cambio di rotta importante per la Roma, di nuovo a segno dopo un paio di partite (Atalanta e derby) da mani nei capelli. Bene più o meno tutti, a partire da Bogdan Lobont, efficacissimo vice di Stekelenburg. Il portiere romeno si rivela strepitoso su Miccoli e Munoz. Bene Heinze, in crescita José Angel sul piano difensivo, Lamela pungente ed il solito leone Fabio Borini. Gol e quantità: l’ex Chelsea è una realtà ormai assodata del calcio italiano, da Europeo! Nel Palermo, malissimo Ezequiel Munoz. L’argentino combina gravi pasticci e “impicca” la partita ai suoi. Invisibili Zahavi e Budan, Miccoli è nervoso e non colpisce. Terza sconfitta di fila. Mutti inizia a tremare…

PAGELLE PALERMO

EMILIANO VIVIANO 6
Incassa il gol di Borini e respinge un sinistro di Lamela. Nella ripresa assiste all’assalto disperato (e un po’ confuso) dei suoi compagni.

EROS PISANO 5,5
Non riesce a far male a José Angel. Qualche timida discesa nel secondo tempo.

EZEQUIEL MUNOZ 4,5
Inizio da film horror. Da un suo goffo errore nasce il gol di Borini. Perde troppi palloni, è in costante affanno. Migliora nel proseguo, e a 6′ dalla fine Lobont gli nega l’1-1 con un intervento prodigioso.

ANDREA MANTOVANI 6
Si fa aggirare da Borini sul gol, per il resto è costretto a tappare anche i buchi lasciati da Munoz. Il più lucido in difesa.

FEDERICO BALZARETTI 6
Bel duello “fisico” con Rosi. Lotta molto, ma non crossa granché.

AFRIYIE ACQUAH 5,5
Con la prestanza atletica che si ritrova, dovrebbe fare di più (dall’87′ FRANCO VAZQUEZ S.V.).

MASSIMO DONATI 6
Sguazza un po’ a vuoto nella prima parte e non offre le giuste geometrie alla squadra, anche a causa di una “zuccata” con Gago che lo stordisce. Meglio nel proseguo.

EDGAR BARRETO 6
Si sdoppia in interdizione e proposizione. Niente di eccezionale, ma s’impegna.

ERAN ZAHAVI 5
Mutti lo preferisce ad Ilicic. L’israeliano si dimostra totalmente impalpabile (dal 46′ JOSIP ILICIC 5,5 – Un sinistro parato in due tempi da Lobont. Questo il suo unico lampo).

FABRIZIO MICCOLI 5,5
La Roma è una delle sue vittime preferite, ma stavolta non ferisce. Tenta di trascinare i compagni nella ripresa, non è fortunato. Litiga con Heinze e si becca il giallo: salterà Lecce. La “sua” trasferta.

IGOR BUDAN 5
Attende invano cross dalle fasce che non arrivano mai (dal 46′ ABEL HERNANDEZ 5,5 – Prova a far male sia centralmente che lateralmente. I difensori avversari riescono a controllarlo).

ALL. BORTOLO MUTTI 5
Positiva la reazione nel finale, ma per un’ora il suo Palermo ha giocato davvero male. Spento, lento, appannato. Terza sconfitta consecutiva, il 5-1 alla Lazio è ormai solo un ricordo. Zamparini è pronto a colpire di nuovo?

PAGELLE ROMA

BOGDAN LOBONT 7,5
Mantiene inviolata la porta romanista con prodezze d’autore. Splendidi i salvataggi su Miccoli da terra e sul destro potente di Munoz, sempre nella ripresa. Luis può stare tranquillo, ha un affidabile guardiano di riserva.

ALEANDRO ROSI 6
Mai del tutto convincente quando deve scegliere la soluzione finale. Spesso temporeggia e finisce per sbagliare. Dà un positivo apporto di muscoli in fase difensiva, opponendosi a Balzaretti.

SIMON KJAER 6
Contro i suoi ex compagni non sfigura. Bene nel primo tempo, più incerto e timidino quando il forcing palermitano s’incendia. Deve ancora migliorare molto.

GABRIEL HEINZE 6,5
Ruvido, a volte scomposto, efficace. Aiuta il compagno Kjaer e risolve spesso situazioni intricate.

JOSE’ ANGEL 6,5
Una delle prime prove positive dello spagnolo in questa stagione. Avanza frequentemente in avvio, ma è nella ripresa che fa le cose migliori, soprattutto dietro. Iniezione di fiducia da non sprecare.

FERNANDO GAGO 6
Giocatore strano, ancora da valutare. Ordinato in tutto, eccelso in nulla. Sta là in mezzo e fa la sua parte.

DANIELE DE ROSSI 6
Bada a non scoprire la difesa, proteggendo sempre Kjaer e Heinze. Qualche amnesia, lucida impostazione del gioco.

LEANDRO GRECO 5,5
E’ forse il miglior centrocampista della Roma per…venti minuti. Dopodiché torna a recitare il ruolo del fantasma.

FABIO BORINI 7
Come l’Inzaghi dei bei tempi: una palla a disposizione, un gol. E poi tanta lotta, abnegazione notevole, litri di sudore fino al novantesimo. Il ragazzino ex Chelsea continua a stupire. E a segnare.

FRANCESCO TOTTI 6
Si diletta nella regia offensiva della squadra. Tocchi sapienti e logici, ma non riesce mai a crearsi lo spazio per il tiro in porta. Nel finale, pur travolto dalla stanchezza, cerca di tener palla e guadagnare secondi.

ERIK LAMELA 6,5
L’impressione è che gli manchi sempre qualcosina (il famoso soldo per fare una lira). Il “Coco” a tratti incanta con giocatine deliziose. Rischia di far male a Viviano dopo un paio di progressioni importanti.

ALL. LUIS ENRIQUE 6,5
Non sbaglia né le scelte iniziali (Greco o Simplicio, in sostanza, cambia poco e Marquinho non ha ancora i 90′ nelle gambe) né i cambi in corsa. Il gol all’inizio è una manna per la Roma, che si tranquillizza e gioca con maggiore serenità. Poteva scapparci la beffa nel finale, stavolta la fortuna ha dato una mano. Vittoria importante per il morale e la classifica: il sesto posto è un obiettivo da onorare sino all’ultima giornata.

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