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Le pagelle di Lazio-Bologna: Portanova un muro, Diamanti scatenato. Mauri miglior laziale in campo

11 marzo 2012 1.023 views Nessun Commento

(di Alessio Nardo) Ha la maglia rossoblù e il suo nome inizia per B e finisce per A. No, la squadra di cui stiamo parlando non è il Barcellona, ma il Bologna di Stefano Pioli. Granitico, letale, a tratti divertente. Portanova domina in difesa e sblocca il risultato, Diamanti incanta la platea con giocate sopraffine e gol d’autore. Bene anche Krhin, autore del 3-1, Antonsson, Mudingayi e Ramirez, ingenuo Rubin in occasione dell’autorete. Serata storta per la Lazio di Edy Reja. Due espulsioni, prestazioni individuali non brillantissime (Hernanes giù di tono). Klose lotta con generosità, ma il migliore è Stefano Mauri, due volte vicino al gol, sempre pericoloso nelle incursioni offensive.

PAGELLE LAZIO

FEDERICO MARCHETTI 6
Prova a metterci le classiche “toppe” nel difficile avvio. Si oppone a Diamanti, due volte ad Acquafresca (la seconda in uscita disperata). Ma prende gol.

LUCIANO ZAURI 5,5
Forse poteva metterci il piedino nel tentativo di deviare la traiettoria vincente di Diamanti. Non ci ha nemmeno provato (dal 46′ EMILIANO ALFARO 6 – Piace sul piano della lotta. Deve ancora inserirsi al meglio, com’è normale che sia).

MODIBO DIAKITE’ 5,5
Fisicamente prestante, non eccelso sul piano tecnico. Sbaglia qualcosa.

ANDRE’ DIAS 6
Il migliore in difesa. Si becca con Ramirez nel primo tempo, gioca con ardore e orgoglio sino all’ultimo.

JAVIER GARRIDO 5,5
Copre la posizione ma affonda pochissimo. Troppo dedito al compitino.

CRISTIAN LEDESMA 5,5
E’ davvero lentissimo in fase d’impostazione. I suoi ritmi si rivelano una manna per il Bologna.

FRANCELINO MATUZALEM 5
Sembra tonico. Rovina tutto con la manata a Diamanti a fine primo tempo. Espulsione giusta, regolamento alla mano.

ALVARO GONZALEZ 5
E’ stanco e si vede. Non corre con la solita lucidità, ha le idee annebbiate. Ingenuo l’intervento da rosso su Ramirez.

HERNANES 5
Contro il Cesena avviò la sensazionale rimonta, fuoriuscendo dal torpore. Stavolta nel torpore ci resta. Serata grigia (dall’87′ LIBOR KOZAK S.V.).

STEFANO MAURI 6,5
Sta bene, ha tanta voglia di recuperare il tempo perduto ed un vigore atletico a tratti esplosivo. E’ il più pericoloso dei suoi, trovando un super Gillet a sbarrargli la strada nei primi 45′ (dal 72′ ANTONIO CANDREVA S.V.).

MIROSLAV KLOSE 6
Isolato, le prende e le dà, uscendo con la maglia sudata. Nella ripresa va due volte al tiro (di testa e col destro) e propizia l’autogol di Rubin.

ALL. EDY REJA 6
Spera di far di nuovo le cosiddette nozze coi fichi secchi. La magia del derby si esaurisce, il Bologna sta meglio (di gamba e d’idee) e punisce una Lazio un po’ stanca. Bisogna recuperare energie e ulteriori pedine (esterni difensivi in primis), per giocarsi al meglio la volata finale al terzo posto. Ora è il Napoli a far tanta paura.

PAGELLE BOLOGNA

JEAN FRANCOIS GILLET 7
La prima parata su Mauri ha il valore di un gol. E infatti due minuti dopo il Bologna raddoppia. Viene preso in controtempo dal tocco “goffo” di Rubin.

ANDREA RAGGI 6
S’intende molto bene coi compagni di reparto e gioca con diligenza.

DANIELE PORTANOVA 7,5
Un muro, le prende tutte. Laziale di fede, bolognese di professione. L’amore per il lavoro prevale e la sua è una partita davvero superba, con la “perla” del gol dell’1-0. Non certo bello, ma importante.

MIKAEL ANTONSSON 6,5
Sopperisce ai limiti di velocità con un grande senso della posizione. Non a caso parliamo di un nazionale svedese.

GYORGY GARICS 6
Percorre bene la fascia destra. Utile dietro, efficace quando aziona la falcata.

GABY MUDINGAYI 6,5
Gran fisico e voglia di far bella figura dinanzi agli ex tifosi. Ottimo il suo secondo tempo, non sente la mancanza del fido alleato Perez.

RENE KRHIN 7
Deve sostituire un colosso come Diego Perez. Ci mette meno ardore atletico e più tecnica. Il terzo gol è una gemma di classe e precisione.

MATTEO RUBIN 5,5
Parte timido e paradossalmente l’autogol al 55′ lo sveglia. Chiude autorevolmente, con alcune importanti falcate sull’out mancino.

ALESSANDRO DIAMANTI 7,5
One man show nel primo tempo. Fa tutto lui: chiama Marchetti alla gran parata all’11′, coglie una traversa da calcio d’angolo, s’inventa il 2-0 da “genio” e propizia l’espulsione di Matuzalem. Cala nel proseguo e Pioli lo toglie (dal 67′ PANAGIOTIS KONE 6 – Utile nella gestione finale del pallone).

GASTON RAMIREZ 6,5
Oltre alla qualità ha un carattere tosto, da sudamericano vero. Litiga parecchio e di tanto in tanto sforna giocatine deliziose. Una sua progressione costringe Gonzalez al rosso da ultimo uomo (dall’84′ SAPHIR SLITI TAIDER S.V.).

ROBERT ACQUAFRESCA 6
Sostituisce Di Vaio e non è un compito semplice. Partecipa alle azioni dei primi due gol, non brilla nel gioco di sponda (dal 77′ MARCO DI VAIO S.V.).

ALL. STEFANO PIOLI 7
La caduta con l’Udinese è stata un’eccezione. Il suo Bologna gioca bene, si diverte e continua a vincere partite sulla carta ostiche e difficili. Oltre alla solidità di base, spicca la qualità dei singoli (Diamanti, Ramirez, Di Vaio che oggi era in panchina). +10 sul Lecce, un vantaggio rassicurante.

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