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Serie A, Catania-Lazio 1-0: biancocelesti spreconi, decide Legrottaglie a 10′ dalla fine

18 marzo 2012 1.100 views Nessun Commento

(di Alessio Nardo) Una Lazio sprecona esce con le ossa rotte dal “Massimino” di Catania e mette seriamente a repentaglio il terzo posto in classifica. Biancocelesti a sprazzi per un’ora, più vivaci nel secondo tempo ma privi della necessaria freddezza sottoporta (Reja paga la giornataccia di Klose). Il Catania, piuttosto stanco, coglie tre punti d’oro a dieci minuti dal termine, grazie al guizzo di Nicola Legrottaglie sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Quarto centro dell’ex difensore juventino in campionato.

Reja in avvio opta per il 4-2-3-1 con Scaloni confermato a destra, Radu e Brocchi al rientro dal 1′ ed il trio Mauri-Hernanes-Candreva a supporto di Klose. Nel Catania, Montella sceglie il 4-3-3: tridente offensivo composto da Barrientos, Bergessio e Gomez. L’inizio degli etnei è promettente, prima pallagol al 12′: Lodi s’allarga a destra, scodella col mancino per Gomez che colpisce di testa a botta sicura all’altezza del secondo palo. Sfera al lato di un soffio. La Lazio manovra con poche idee, ma sfrutta la velocità dei propri singoli: al 27′ verticalizzazione improvvisa di Ledesma, Mauri beffa i centrali rossazzurri e di sinistro calcia sul fondo. Restano dei siciliani le migliori chance. Al 31′ tocca ad Izco sfondare sulla destra, traversone al centro dell’area e stacco perfetto di Bergessio: il pallone sibila il palo a Marchetti completamente battuto. Ancor più clamorosa l’opportunità al 35′: Barrientos filtra per Almiron, l’argentino tutto solo dinanzi al portiere laziale sbaglia il controllo decisivo, sfera sul fondo. Si rammarica il pubblico del “Massimino”, e fa bene.

Il Catania sembra aver esaurito le sue cartucce ad inizio ripresa. Il pressing cala, il gioco di squadra è meno efficace e la Lazio si dimostra più pimpante. Dopo un paio di tentativi a testa (sinistro di Hernanes bloccato da Carrizo, destro di Almiron sventato da Marchetti), capita sui piedi di Klose la migliore chance del match. Servito in piena area, in posizione regolare, il tedesco può stoppare e calciare liberamente, ma perde l’attimo fatale e Legrottaglie salva alla disperata, sventando il pericolo. Reja non gradisce, la Lazio è priva del necessario cinismo per vincere la partita. Il Catania è stanchissimo e Montella cambia due uomini: entrano Llama e Ricchiuti per Barrientos e Almiron. Il tempo passa, lo 0-0 pian piano si concretizza. Ma all’80′, improvviso, ecco l’1-0. Corner dalla sinistra di Lodi, la difesa laziale “dimentica” Legrottaglia che di piatto trafigge Marchetti e manda in estasi la curva rossazzurra. Reja punta su Rocchi e Kozak (fuori Hernanes e Candreva), ma è troppo tardi. Klose, di testa, all’88′ spedisce alle stelle (su punizione di Ledesma), al 90′ Mauri crossa dal versante mancino trovando la deviazione di Lodi sul palo. Inutili gli ultimi disperati attacchi, il Catania regge l’urto (anche grazie ad una strepitosa prestazione dei centrali difensivi) e porta a casa un successo di straordinaria importanza. Agganciate Roma e Inter a quota 41 punti, la zona Champions è -7.

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