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Le pagelle di Milan-Roma: Totti inguardabile, Bojan sbaglia tutto. Ci pensa il solito Ibra

24 marzo 2012 1.188 views Nessun Commento

(di Alessio Nardo) Meriti Milan o colpe Roma? E’ il classico dilemma, i pareri restano molteplici e variegati. Di certo, i giallorossi si confermano incapaci di “gestire” e troppo fragili in difesa. Male i centrali (crollo Kjaer nel finale, Heinze non troppo sicuro), insufficiente De Rossi. A centrocampo il più positivo è Gago, così come Pjanic (entrato nel secondo tempo). Inguardabile l’altra new entry, Bojan Krkic, mediocre in fase di palleggio e appoggio. Malinconia Totti: lento, timido nei contrasti, mai lucido nella gestione della sfera. L’opposto di Zlatan Ibrahimovic: apparentemente fuori fase, lo svedese si sveglia e rimonta da solo. Prima segna su rigore, poi fa 2-1. Crescono Bonera e Mesbah, in fase di rodaggio Boateng. Tegola Thiago Silva: la sua probabile assenza col Barça non ci voleva.

PAGELLE MILAN

CHRISTIAN ABBIATI 5,5
Sbaglia un rinvio banale ad inizio ripresa, regalando palla a Totti che non sfrutta l’occasione. Grosso rischio.

DANIELE BONERA 6,5
Parte a destra, ma l’infortunio di Thiago Silva lo riporta presto al centro. Personalità e fisico, buona partita.

PHILIPPE MEXES 6
Non s’impietosisce di fronte agli ex compagni (peraltro, solo quattro undicesimi della formazione scelta da Luis hanno giocato con lui) ed è abbastanza attento. Pochi errori.

THIAGO SILVA S.V.
Uno scatto letale, spalla a spalla con Borini, e il muscolo va ko. Barça a rischio (dal 10′ GIANLUCA ZAMBROTTA 6 – Lotta, combatte e tiene a bada i suoi avversari diretti).

DJAMEL MESBAH 6,5
Cresce sul piano dell’iniziativa e della personalità. Moto perpetuo nella ripresa.

ANTONIO NOCERINO 6
Lascia la qualità agli altri e si occupa di far sostanza.

MASSIMO AMBROSINI 6
Sbaglia il rinvio decisivo che porta al gol di Osvaldo, ma entra nell’azione del rigore. Disfa e fa.

SULLEY MUNTARI 6
Roccioso e ruvido in mezzo al campo. Non si fa mancare qualche ingenuità, ma è importante il suo contributo in fase conclusiva. Coglie una gran traversa.

URBY EMANUELSON 6
Si diverte nel ruolo di trequartista, ma stavolta pecca nella mira. Va due volte al tiro nel primo tempo: centrale il primo tentativo, alle stelle il secondo (dal 55′ KEVIN PRINCE BOATENG 6 – Gara di rodaggio, il vero Boateng è un altro).

STEPHAN EL SHAARAWY 6
Agisce lateralmente, alla Borini, con rapidi inserimenti centrali. Zanzara fastidiosa, ha anch’egli le sue buone occasioni (tra cui un palo colto col destro) (dall’86′ ALBERTO AQUILANI S.V.).

ZLATAN IBRAHIMOVIC 7
E’ sempre decisivo. Anche quando dà l’idea di non essere ispirato, trova all’improvviso il colpo vincente. Dal dischetto è implacabile, sul gol vittoria è prepotente ed abile a sfruttare l’incertezza di Kjaer.

ALL. MASSIMILIANO ALLEGRI 6
Impiega ben ottantatre minuti per avere la meglio sulla solita Roma fragile e prevedibile. Il campionato stava per complicarsi, poi c’ha pensato il solito Ibra. Ed ora Barça.

PAGELLE ROMA

MAARTEN STEKELENBURG 6,5
Almeno tre grandi interventi (due su Ibra, uno su Muntari), rinvia ulteriormente l’appuntamento col primo rigore parato in maglia giallorosso. Ha lo stesso rapporto coi penalty avversari che aveva Doni.

ALEANDRO ROSI 6
Spesso goffo, scivola, sbaglia, ma è quasi inappuntabile sul piano dell’impegno. Si sgancia spesso, proponendosi a destra. I compagni non lo vedono, non c’è verso.

SIMON KJAER 5
Fa la sua onestà gara, almeno finché la stessa non s’accende. Nel momento più teso e intenso, riemergono i limiti tecnici e piscologici del danese. Viene umiliato da Ibra nell’azione del 2-1.

GABRIEL HEINZE 5,5
Viene aggredito in pressing e mostra qualche difficoltà nei disimpegni. Pian piano cresce, ma partecipa al naufragio finale assieme al collega di reparto.

RODRIGO TADDEI 5,5
Discrete chiusure, fa pochissimo sul fronte offensivo. Poche idee, poche soluzioni, poca roba.

FERNANDO GAGO 6,5
Il più energio e motivato a centrocampo. Prende tantissime iniziative, è dinamico, volitivo e ispirato. Esce stanco, la Roma perde consistenza (dall’80′ ERIK LAMELA S.V.).

DANIELE DE ROSSI 5
Gara grigia e impalpabile. Imposta poco il gioco, lasciando la bacchetta da direttore d’orchestra a Gago, e in difesa soffre come gli altri. Provoca il rigore del pari con un ingenuo fallo di mano.

MARQUINHO 5,5
Impegno e volontà ci sono, manca un pizzico di brillantezza. Un pelino lento nei disimpegni, fatica a mettere in pratica i suoi buoni propositi.

PABLO DANIEL OSVALDO 6
Partita piuttosto anonima, accesa solo dal gol di rapina (nono stagionale). Sull’esterno non punge.

FRANCESCO TOTTI 4,5
Una delle peggiori partite della carriera del Capitano. Lentissimo, moscio, timido nei contrasti, privo della necessaria lucidità in fase di gestione del pallone. Spreca l’opportunità del raddoppio con un cucchiaio sballato (dal 57′ MIRALEM PJANIC 6,5 – Prende in mano la squadra, facendosi apprezzare da regista offensivo).

FABIO BORINI 6
E’ l’unico a tirare nel primo tempo, almeno sino al gol di Osvaldo. Che paraltro nasce da una sua iniziativa sulla destra. Frettolosa la sua sostituzione (dal 57′ BOJAN KRKIC 4,5 – Riesce nell’impresa di sbagliare tutto. S’incaponisce in azioni personali, dialogando poco e male coi compagni).

ALL. LUIS ENRIQUE 5,5
La Roma si conferma squadra fragilissima, mai sicura di sé stessa, mai tranquilla, mai capace di gestire la situazione. A dieci minuti dal termine la partita era finita, il Milan aveva smarrito forze e idee, Pjanic e compagni erano ormai stabilmente in fase di possesso palla. E’ bastato il solito lancio lungo, la classica verticalizzazione a rovinare tutto. Terzini assenti, centrali in bambola, gol del Milan. Due a uno, ed Europa nuovamente a rischio.

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