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Serie A, Milan-Roma 2-1: Osvaldo illude, Ibra rimonta

24 marzo 2012 1.171 views Nessun Commento

(di Alessio Nardo) Prosegue la corsa scudetto del Milan di Massimiliano Allegri. I rossoneri, nel primo anticipo del 29° turno di campionato, battono in rimonta la Roma a San Siro. Vantaggio giallorosso autografato Osvaldo al 44′, poi doppietta di Ibrahimovic al 53′ (su calcio di rigore) e all’83′. I giallorossi rischiano di scivolare nuovamente a -7 dal terzo posto Champions, attualmente occupato dalla Lazio, impegnata domani all’Olimpico contro il Cagliari.

Allegri lascia precauzionalmente in panchina Boateng, affidandosi ad Emanuelson trequartista alle spalle del duo Ibra-El Shaarawy. Ambrosini sostituisce Van Bommel in cabina di regia, dietro spazio al grande ex Philippe Mexés (in tandem con Thiago Silva). Nella Roma, Luis Enrique riporta Taddei a sinistra (Rosi sull’opposto versante) e preferisce Marquinho all’acciaccato Pjanic. In avanti rientra Totti, supportato da Osvaldo e Borini. Formazioni iniziali subito stravolte: al 10′ si ferma Thiago Silva per un guaio muscolare, al suo posto entra Zambrotta (con Bonera dirottato al centro). La partenza dei rossoneri è formidabile, gli ospiti soffrono. Al 12′ Ibra spara su punizione trovando la grande risposta di Stekelenburg in angolo, poi ci provano in sequenza El Shaarawy al 16′ (gran botta al volo sul fondo), Emanuelson al 18′ (bomba mancina al lato) e Muntari al 29′ (destro potentissimo alto sopra la traversa). La Roma sembra in crisi, Totti è lento e poco ispirato, Osvaldo impalpabile, De Rossi invisibile. Al 40′ sussulto del solito Borini dalla distanza: l’ex Chelsea non inquadra lo specchio della porta. E’ una sfida tra giovani. Trascorre un minuto ed El Shaarawy, dal limite, coglie il palo alla sinistra di Stekelenburg. In extremis arriva l’episodio che non t’aspetti: spunto di Borini sulla destra, la difesa milanista rinvia a casaccio, De Rossi conclude di prima intenzione e Osvaldo, sottomisura, corregge in rete beffando Abbiati. San Siro ammutolito, Roma in vantaggio.

La serata dei giallorossi potrebbe diventare fantastica in apertura di ripresa: Abbiati sbaglia goffamente un rinvio, Totti s’invola verso la porta ma anzichè tirare di potenza sforna un cucchiaio sballato. Palla alta, emblema della mediocre prestazione del capitano. Il Milan, sull’opposto versante, si dimostra spietato: al 52′ Ambrosini entra in area, tenta un tirocross trovando il braccio largo di De Rossi in scivolata. E’ calcio di rigore netto: dagli undici metri Zlatan Ibrahimovic spiazza Stekelenburg, 1-1. I due tecnici variano i rispettivi schieramenti: Allegri getta nella mischia Boateng (fuori Emanuelson), Luis Enrique punta su Pjanic e Bojan, togliendo Totti e Borini. Il Diavolo mantiene il pallino del gioco in mano, le occasioni migliori arrivano al 71′ (destro da posizione defilata, respinta di piede di Stekelenburg), e al 73′ (gran sinistro di Muntari sulla traversa). Sembrano gli ultimi sussulti, le cartucce finali a disposizione del Milan. La Roma riacquisisce fiducia, non fatica troppo a gestire il campo. Entra anche Lamela (per Gago) nel tentativo di fare il colpaccio. Ma basta un episodio, una semplice verticalizzazione per stravolgere l’esito dell’incontro: i terzini non ci sono, Kjaer e Heinze arrancano, Ibra è solo davanti a Stekelenburg, lo salta con un morbido pallonetto e insacca di testa. E’ il gol che decide l’incontro, vince il Milan, perde la Roma, vittima delle sue solite amnesie difensive.

(StadioSport.it)

TORJE RIACCIUFFA MICCOLI – Nel secondo anticipo del sabato, Palermo e Udinese pareggiano 1-1 al “Renzo Barbera”. Vantaggio rosanero realizzato da Fabrizio Miccoli nel primo tempo. E’ Gabriel Torje, a pochi minuti dalla fine, a siglare il definitivo pari. I friulani agganciano momentenamente la Lazio al terzo posto, a quota 48 punti.

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