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Serie A, Juventus-Napoli 3-0: Bonucci-Vidal-Quagliarella. Bianconeri devastanti, a -2 dal Milan

1 aprile 2012 1.063 views Nessun Commento

(di Alessio Nardo) E’ una Juve disumana. I bianconeri travolgono l’ennesimo avversario tra le mura amiche dello Juventus Stadium e, oltre a prolungare la striscia d’imbattibilità in campionato, si portano a soli due punti dal Milan capolista, bloccato sabato a Catania. Il Napoli regge per un tempo, poi crolla sotto i colpi di Bonucci, Vidal e Quagliarella. Gongola Conte, mastica amaro Mazzarri. I due tecnici si ritroveranno l’un contro l’altro all’Olimpico di Roma, per la finale di Coppa Italia, il prossimo 20 maggio.

In avvio Conte torna alla difesa a tre, con Barzagli e Chiellini ai lati di Bonucci. Cinque uomini in mediana: gli esterni Lichtsteiner e De Ceglie e gli interni Vidal, Pirlo e Marchisio. Davanti tandem Vucinic-Borriello. Tutto confermato nel Napoli, Mazzarri s’affida all’undici classico, senza novità dell’ultim’ora. La partita non è bella, la Juve tenta di colpire con i soliti strappi di rabbia e qualità: al 5′ bel gioco di gambe di Pirlo sull’out sinistro, traversone in area e Borriello, sottomisura, sfiora soltanto il pallone lamentando una trattenuta vistosa di Maggio nei suoi confronti. Lo stesso ex romanista, all’11′, svetta su cross di Lichtsteiner, ma non inquadra il bersaglio. La gara viaggia a ritmi lenti, diventa importante la ricerca di valide soluzioni da calcio piazzato. Pirlo, al 21′, scaglia sopra la traversa una parabola insidiosa, e al 30′ piazza sul testone di Vidal un pallone gustoso. Anche il cileno, come Borriello in precedenza, non trova la mira. E il Napoli? Mazzarri perde di nuovo Maggio a gara in corso (era già successo con Chelsea e Siena) ed inserisce Dossena, spostando Zuniga a destra. Al 36′ destro alto di Hamsik da fuori area, stesso destino del bolide di Lavezzi su punizione al 40′. Nel finale di tempo è di nuovo Juve, soprattutto è di nuovo Pirlo: gran conclusione su palla inattiva, De Sanctis si sporca i guanti deviando in calcio d’angolo.

I calci piazzati restano il motivo dominante della partita. In apertura di ripresa è ancora Pirlo a battere, Campagnaro rischia l’autogol di testa trovando l’ottimo riflesso di De Sanctis che si salva. Nulla può il portiere del Napoli al 53′: sugli sviluppi dell’ennesima punizione di Pirlo, Vucinic calcia verso la porta, Bonucci ci mette il piedino e la sfera finisce in rete. Esplode lo Juventus Stadium, si scatena la fame dei bianconeri. Arrivano i primi cambi: Mazzarri toglie uno spento Inler ed Hamsik, inserendo Pandev e Dzemaili. Nella Juve spazio a Caceres e Quagliarella per Lichtsteiner e Borriello. La reazione feroce del Napoli tarda ad arrivare, il segmento finale dell’incontro è tutto di marca juventina. Al 73′ squillo di Marchisio dalla distanza (De Sanctis c’è), al 75′ strepitoso numero di Vidal in area: il cileno aggira Campagnaro e fulmina De Sanctis. Gol fantastico, 2-0 e partita in ghiaccio. Trascorre un minuto e Quagliarella sfiora la rete della leggenda, calciando quasi da metà campo con De Sanctis leggermente al di fuori dei pali. Mira errata di un soffio. Il tempo della standing ovation a Del Piero (fuori Vucinic) e all’83′ arriva anche il gol del 3-0: il Capitano serve ottimamente Quagliarella che, leggermente defilato sul centrodestra, scarica un bolide sul primo palo. Stavolta il portiere azzurro non è immune da responsabilità. E’ tracollo Napoli: all’85′ espulso Zuniga (gomitata volontaria a Chiellini), in pieno recupero Del Piero, scatenato, sfiora due volte il poker.

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