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Le pagelle di Udinese-Lazio: Totò torna al gol, Pinzi moto perpetuo. Il povero Rocchi resta isolato

29 aprile 2012 1.112 views Nessun Commento

(di Alessio Nardo) Vittoria meritata di un’Udinese orgogliosa. Decidono il match Di Natale, al suo 21° centro stagionale, e Pereyra, al primo gol in Italia. Ottime le prestazioni di Basta, Pinzi e Pasquale. Altalenante Fabbrini nel ruolo di trequartista, Abdi convince poco da intermedio. Nella Lazio, Marchetti c’é: almeno due parate importanti nel primo tempo. Il resto della squadra, tuttavia, non gira. Gli esterni riducono al minimo la loro spinta, Mauri svaria a vuoto, Rocchi resta isolato in avanti. Il peggiore è Dias. Distratto in difesa, nervosissimo (ed espulso) nel finale.

PAGELLE UDINESE

SAMIR HANDANOVIC 6,5
La sua gara è tutta nella deviazione prodigiosa su colpo di testa di Rocchi. Una prodezza da campione.

MEHDI BENATIA 6
Staziona sul centrodestra e sbriga le pratiche che gli competono. Pochi rischi.

DANILO 6
Non ha gran lavoro da fare, Rocchi viene servito pochissimo. Si limita a controllare.

MAURIZIO DOMIZZI 6,5
Dietro tutto tranquillo. Quando si sgancia in avanti fa male. Suo l’assist per l’1-0 di Di Natale.

DUSAN BASTA 6,5
Ne ha davanti due, Scaloni e Garrido, e li affronta a viso aperto. Va pericolosamente al tiro nel secondo tempo.

ALMEN ABDI 5,5
Deludente da trequartista, Guidolin prova a riciclarlo da intermedio di centrocampo. Dai suoi piedi non nasce mai niente di interessante. Prova un tiro dalla distanza, ma lo strozza (dal 58′ ROBERTO PEREYRA 6,5 – Mostra alcune giocate di qualità e segna, nel finale, il gol del raddoppio).

GIAMPIERO PINZI 6,5
Motorino inarrestabile del centrocampo friulano. Mette i brividi a Marchetti nel primo tempo con due gran conclusioni da fuori. Continua a macinare chilometri nella ripresa.

KWADWO ASAMOAH 5,5
Energie fisiche spaventose, ma anche tanta confusione. Perde troppe palle banalmente.

GIOVANNI PASQUALE 6,5
Non fa rimpiangere Armero, pur non possedendo le doti tecniche del colombiano. Presenza assidua sul versante sinistro.

DIEGO FABBRINI 5,5
Otto per l’impegno, ma l’efficacia è un’altra cosa. Leggero sul piano fisico, fatica a saltare gli avversari (dal 72′ GELSON FERNANDES S.V.).

ANTONIO DI NATALE 6,5
Gioca da fermo e non trova i guizzi del passato. Ma dategli una palla coi fiocchi in area e lui, Totò, la tramuterà in gol. La spaccata volante che sblocca il risultato è a dir poco splendida (dal 78′ GABRIEL TORJE S.V.).

ALL. FRANCESCO GUIDOLIN 6
Le energie sono al lumicino, bisogna tirare fuori il massimo con ciò che si ha. L’Udinese sfrutta la presenza di una Lazio ai minimi storici e vince una partita importantissima. Non col gioco, ma con cuore e volontà. Da rivedere la scelta di Abdi interno di centrocampo, non convince la mossa Fabbrini (al posto di Torje). Tant’è, il risultato parla chiaro. Ora, tre partite. E quattro squadre pronte a far la guerra (sportiva, s’intende).

PAGELLE LAZIO

FEDERICO MARCHETTI 6,5
Due belle parate su Di Natale e Pinzi nel primo tempo. Incolpevole sul gol del capitano bianconero. Nel finale si scontra con un avversario e resta stordito in campo.

ABDOULAYE KONKO 5,5
Compie una sola discesa in tutta la partita, e dal suo destro nasce l’azione dell’incornata di Rocchi. Poi, davanti, non lo si vede più. La domanda è: perché?

GIUSEPPE BIAVA 6
Ordinato e attento fino al colpo di Fabbrini al ginocchio. Non ce la fa (dal 43′ MODIBO DIAKITE’ 6 – Fa il suo dovere).

ANDRE’ DIAS 5
Svagato e nervoso, non mostra la miglior versione di sé stesso. Vien colpito da un attacco isterico nel finale e rimedia il rosso. Ingenuo.

JAVIER GARRIDO 5,5
In tandem con Scaloni limita le sortite offensive di Basta. Ma lo spagnolo dovrebbe anche provare ad affondare, di tanto in tanto (dal 70′ LIBOR KOZAK 5 – Non ne becca una).

ALVARO GONZALEZ 5,5
Molto stanco, privo d’idee, gioca largo a destra. Senza incidere sulla partita.

CRISTIAN LEDESMA 6
Solita regia lenta, ma è difficile coordinare le operazioni di una squadra ferma. Va al tiro a 10′ dalla fine, non centrando il bersaglio grosso.

FRANCELINO MATUZALEM 6
Corre e lotta in mediana finché i muscoli, per l’ennesima volta, non gli dicono basta (dal 37′ LORIK CANA 5,5 – Non ha grandi idee. La sua forza bruta cozza con le esigenze della squadra, che avrebbe bisogno di piedi dolci e qualità).

LIONEL SCALONI 6
Gioca in un ruolo quasi inedito (esterno sinistro di centrocampo) e merita un elogio per l’impegno.

STEFANO MAURI 5,5
Agisce da trequartista alle spalle di Rocchi. Svaria, cerca il movimento giusto, ci prova. A conti fatti, combina pochino.

TOMMASO ROCCHI 6
Per poco non segna sull’unica palla decente che gli arriva. Resta isolato, privo del supporto adeguato. Fa quasi tenerezza.

ALL. EDY REJA 5,5
Passino le tante assenze, ma questa Lazio sembra davvero svuotata. D’idee e di energie. La formazione non c’entra (di grandi alternative non ce n’erano). E’ questione di ritmo, intensità e convinzione che sono totalmente mancate al Friuli. Sconfitta meritata, ora il terzo posto è un rebus assoluto.

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