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Le pagelle di Chievo-Roma: José Angel agghiacciante, Totti e Borini assenti. Solito cuore di Pellissier, ok Hetemaj e Bradley

1 maggio 2012 1.500 views Nessun Commento

(di Alessio Nardo) La stagione più malinconica degli ultimi quindici anni di Roma, si sta chiudendo nel modo più consono: senza nemmeno una misera qualificazione all’Europa League. Nell’acquitrino del Bentegodi era impossibile aspettarsi un gioco di qualità, ma quantomeno un po’ di grinta, voglia e ardore. Niente, gli uomini di Luis Enrique si confermano spenti, svogliati, ormai con la testa alle vacanze estive. Disastroso José Angel, inguardabili Totti e Borini, confusionario Marquinho, inconsistente Gago. In difesa Kjaer balbetta per un tempo, poi reagisce. Positive le prestazioni di Curci, Heinze e De Rossi. Bojan non meritava il cambio, Tallo se la cava nella ripresa. Nel Chievo, tanta gioia per il punto salvezza. Buone prove di Hetemaj e Bradley, Pellissier è il solito leone. Voto zero all’arbitro Banti: far giocare una gara del genere è un insulto all’intelligenza delle persone. Vergogna.

PAGELLE CHIEVO

STEFANO SORRENTINO 6
Mai chiamato in causa con pericolosità. Si becca tanta pioggia, ma neanche un tiro.

GENNARO SARDO 6
Controlla con autorevolezza in difesa. Spreca una ghiotta chance in fase offensiva, calciando male sul fondo anziché crossare dentro l’area.

BOSTJAN CESAR 6
Buon senso della posizione, partita ordinata.

FRANCESCO ACERBI 6,5
Leader della squadra e del reparto arretrato. Difficilmente superabile. Non a caso, le grandi squadre si stanno interessando a lui.

BOJAN JOKIC 6
Ne affronta tre in una partita sola. In avvio se la vede col suo omonimo, poi con Borini, infine con Tallo. Concede poco.

PERPARIM HETEMAJ 6,5
Peperino pericolosissimo. Sua la miglior pallagol del primo tempo (Curci lo ferma in uscita disperata), suo anche un bel destro sul fondo nella ripresa.

LUCA RIGONI 6
Discreto lavoro di interdizione davanti alla difesa.

MICHAEL BRADLEY 6,5
Un altro bel mastino che non si ferma mai. Va anche al tiro, quando può. Trova Curci pronto (dal 78′ KAMIL VACEK S.V.).

RINALDO CRUZADO 5,5
Non era il campo “ideale” per sfornare giocate di qualità. Di certo, agendo da trequartista, avrebbe dovuto produrre di più (dall’82′ PAOLO SAMMARCO S.V.).

SERGIO PELLISSIER 6
Si carica sulle spalle il peso dell’intero reparto d’attacco. Svaria, taglia, dà il massimo. Spreca nel finale una grande chance sul destro.

ALBERTO PALOSCHI 6
Abbastanza rapido e pericoloso nel primo tempo, cala alla distanza (dal 70′ FERNANDO URIBE 5,5 – Non offre cenni di sé).

ALL. DOMENICO DI CARLO 6
Partita onesta contro una Roma placata dal campo impresentabile e dalle scarse ambizioni. Un punto serviva, un punto è arrivato. Missione salvezza centrata.

PAGELLE ROMA

GIANLUCA CURCI 6,5
In campo a sorpresa per l’infortunio di Lobont, si rivela provvidenziale in uscita disperata su Hetemaj. Para anche il bel tiro di Bradley nel secondo tempo.

RODRIGO TADDEI 6
Quando prova il lancio lungo, c’è da mettersi le mani nei capelli. Ma si batte da leone, su ogni pallone.

SIMON KJAER 5,5
Balbetta, tremola e arranca nel primo tempo. Cresce pian piano, compiendo buoni interventi difensivi (dal 67′ SIMONE PERROTTA 6 – Sgambetta con professionalità. Prova a far gol di testa ma non inquadra la porta).

GABRIEL HEINZE 6,5
Combatte come un gladiatore nella piscina del “Bentegodi”. Le prende quasi tutte. Baluardo.

JOSE’ ANGEL 4
Uno dei più imbarazzanti fallimenti di mercato della storia della Roma. Giocatore timido, impaurito, fondamentalmente scarso, incapace di produrre una sola cosa utile in tutta la partita. Sbaglia ogni giocata.

FERNANDO GAGO 5
Da intermedio non si trova a suo agio, ma manca della fisicità adatta per agire da pilastro centrale. Insomma, in quale ruolo può giocare?

DANIELE DE ROSSI 6
Sorveglia i centrali di difesa. Nel finale, con l’ingresso di Perrotta per Heinze, si sposta accanto al gringo argentino. Concentrato.

MARQUINHO 4,5
Prende palla e parte come un treno. Senza ragionare. Troppi errori, mai una cosa utile (dal 78′ FABIO SIMPLICIO S.V.).

BOJAN KRKIC 6
Le uniche situazioni offensive della Roma nel primo tempo le crea lui. Guadagna una punizione sull’out sinistro e va al tiro (col destro) sfiorando il palo. Esce di nuovo per far posto a Tallo (dal 46′ JUNIOR TALLO 6 – Ha fisicità e voglia di fare. Qualche scatto interessante, un tentativo a giro sul fondo. I compagni non lo assistono a dovere).

FRANCESCO TOTTI 4,5
Non ne azzecca una. La pioggia e gli avversari lo travolgono. Non è lucido, non illumina, s’innervosisce e nel finale rischia due volte l’espulsione. Prima per una spinta, poi per una gomitata.

FABIO BORINI 4,5
In condizioni simili, uno come lui (non tecnico ma dinamico e “tignoso”) dovrebbe esser favorito. Sbagliato. Non vince un contrasto, sbaglia passaggi, iniziative e l’unico tiro a rete del match a sua disposizione.

ALL. LUIS ENRIQUE 5,5
Stavolta non possiamo giudicare negativamente il gioco espresso dalla squadra. Con un campo del genere, la cosa migliore era andarsene a casa e tornare al “Bentegodi” mercoledì (invece niente, grazie alle televisioni che dominano e comandano). Certo, ci si aspettava un po’ di grinta in più, un po’ di convinzione. Zero. E la sostituzione Tallo-Bojan non ha convinto sino in fondo. Lo spagnolo non stava andando malissimo, di certo non peggio di Borini.

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