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Serie A: la Juve stecca, il Milan no. I rossoneri vincono (2-0 sull’Atalanta) e si riportano a -1 dai bianconeri, fermati dal Lecce sull’1-1!

2 maggio 2012 1.262 views Nessun Commento

(a cura di Damiano Boccalini)
Non smette di regalarci sorprese questo pazzo campionato. Nella giornata che poteva consacrare la Juventus Campione d’Italia, succede incredibilmente ciò che non ti aspetti, con i bianconeri che vengono costretti al pari per 1-1 dal Lecce. A Torino, il protagonista in negativo è sicuramente Gigi Buffon, che con un errore incredibile ha permesso a Bertolacci di pareggiare il momentaneo vantaggio di Marchisio. Chi se la ride sotto i baffi, è il Milan di Massimiliano Allegri, che grazie al 2-0 rifilato all’Atalanta, si riporta a un tiro di schioppo dei bianconeri. Le reti che decidono il match di Milano portano la firma di Muntari e di Robinho.

MILAN – ATALANTA 2-0 (9′ Muntari, 91′ Robinho)

A “San Siro” il Milan parte fortissimo e dopo 3′ sfiora subito il vantaggio con Boateng, che da fuori non centra la porta di un nulla. Un minuto e ci prova Ibrahimovic per i rossoneri, ma Consigli è attento e sventa la minaccia. La rete dei rossoneri non tarda ad arrivare ed arriva puntuale al 9′ di gioco. Gran palla lavorata da Boateng, che serve in area Muntari che sotto porta non deve far altro che spingere il pallone alle spalle di Consigli. Al 29′ primi accenni di reazione dell’Atalanta con Denis, che da fuori ci prova ma senza molta fortuna. Al 39′ occasione del raddoppio per il Milan con Ibrahimovic, che in area di rigore non riesce a girare un colpo di testa di Mexes. Al 40′ ci prova Bonaventura da lontano per l’Atalanta, ma anche stavolta la mira è da rivedere. Il tiro del centrocampista bergamasco rimane l’ultima emozione dei primi 45′.

La ripresa si apre subito con il Milan in avanti e con un Ibrahimovic (non particolarmente in serata), che spara sul fondo dopo un bel dialogo con Cassano. Al 57′ ci prova Nocerino per i rossoneri, ma il tiro dell’ex palermitano finisce alto sopra la traversa. Al 65′ clamoroso errore di Tiribocchi, che dimenticato dalla difesa rossonera, di testa manda a lato da buonissima posizione. Al 79′ Ibrahimovic ci prova con un tiro di potenza, ma Consigli è attento e devia. Due minuti e ancora lo svedese spreca una ghiottissima occasione, spedendo a lato a tu per tu con Consigli. Con la notizia del pari del Lecce, i rossoneri prendono forza e spingono alla ricerca del gol della tranquillità. All’87′ Robinho, dopo aver saltato un avversario, centra in pieno la traversa con un tiro sporcato da un difensore bergamasco. La rete del brasiliano è comunque rimandata solo di pochi minuti. Al 91′ infatti, Robinho chiude i conti (e la partita) ribadendo in rete di testa una corta respinta di Consigli su punizione di Ibrahimovic.

JUVENTUS – LECCE 1-1 (9′ Marchisio (J), 85, Bertolacci (L)

Il match dello “Juventus Stadium”, nonostante l’infortunio di De Ceglie (dentro Caceres), si mette subito bene per gli uomini di Conte, che al 9′ passano grazie al gol di Marchisio. Solito lancio illuminante di Pirlo, che pesca il movimento del centrocampista, che di testa fulmina Benassi. All’11′ ancora bianconeri vicini alla rete con Vidal, che si vede ribattuto un suo tiro a botta sicura dalla schiena di Miglionico. Al 27′ ancora Juve in avanti con Marchisio, che pesca Vidal, il cui diagonale si perde di poco sul fondo. Del Lecce non c’è traccia e così la Juve ne approfitta per cercare la rete del raddoppio. Al 31′ ci prova Marchisio da fuori, ma Benassi è attento e sventa in corner. Il primo tempo in sostanza finisce qui, visto che fino al 45′ non c’è più nulla da segnalare.

La ripresa si mette subito male per il Lecce, che al 54′ rimane in inferiorità numerica. Chi va in anticipo sotto la doccia è Cuadrado, che si becca il secondo giallo per un’entrata in ritardo su Caceres. Con l’uomo in più gli uomini di Conte spingono e al 57′ sfiorano ancora la rete con Vidal, che da ottima posizione però non inquadra la porta. Al 67′ ci prova Quagliarella con un gran tiro al volo, ma anche questa volta la palla non trova lo specchio. Un minuto e ancora l’ex Napoli ci prova, con Benassi, che attento manda in corner. Al 74′ la Juve spreca l’ennesima buona occasione con Matri, che in contropiede, si vede sventare il suo tiro da Benassi. Come il buon gioco del calcio insegna, se non si chiudono le partite si rischia di veder sfumare una vittoria sicura. Mai detto fu più giusto per la Juventus, che al 85′ capitola grazie ad un inaspettato, quanto incredibile errore di Gigi Buffon. Il portiere juventino sbaglia un semplice retropassaggio e spalanca la porta a Bertolacci, che comodo comodo infila il pallone in fondo al sacco. Nei minuti finali gli uomini di Conte si gettono in avanti alla disperata, ma il fortino del Lecce resiste e non capitola fino al triplice fischio finale.

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