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Le pagelle di Roma-Catania: Totti illumina, Carrizo in formissima. Buone prove di Kjaer, Gago e Marquinho

5 maggio 2012 1.231 views Nessun Commento

(di Alessio Nardo) La Roma dice forse addio all’Europa (Palazzi permettendo…) e può giusto consolarsi con la classe di un immenso Francesco Totti. Il Capitano sbaglia il rigore inziale, poi dà spettacolo. Doppietta, giocate sublimi e un lavoro costante ed umile per la squadra. Dietro Lobont è presente, Kjaer meglio del solito, Marquinho intraprendente. A centrocampo ok Gago, solo a sprazzi Pjanic. Piuttosto in ombra Osvaldo e Borini, molto più ispirato il neoentrato Bojan. Heinze macchia la sua prova con l’ingenuo fallo da rigore su Barrientos. Nel Catania, eccezionale prestazione di Juan Pablo Carrizo: il portiere argentino le prende tutte. Lodi e Marchese vanno a segno, Barrientos punge sempre, Bergessio non dimostra grande feeling con la porta avversaria. Montella esce dall’Olimpico imbattuto e gongola.

PAGELLE ROMA

BOGDAN LOBONT 6,5
Si dimostra attento, concentrato e in ottima forma, compiendo parate provvidenziali nel primo tempo. Da segnalare l’intervento fondamentale sul destro a botta sicura di Legrottaglie.

RODRIGO TADDEI 6
Ci mette sempre il cuore, e in questa Roma spesso senz’anima merita un sei fisso. Certo, sul piano del ritmo e della qualità pura lascia a desiderare. Ma ciò passa il convento.

SIMON KJAER 6,5
Alterna momenti di timidezza a scatti d’orgoglio. Le buone giocate gli trasmettono fiducia e chiude in gran crescendo, guadagnandosi anche qualche applauso dagli spalti.

GABRIEL HEINZE 5,5
Gioca una gara complessivamente discreta, rovinata dall’intervento un po’ goffo e ingenuo su Barrientos. Da rigore.

MARQUINHO 6,5
Terzino offensivo a più non posso, e dietro chi s’è visto s’è visto. Piace sempre per abnegazione e intraprendenza. All’Olimpico poi si sente a casa, a differenza delle gare in trasferta dove spesso è un fantasma.

FERNANDO GAGO 6,5
Una delle sue migliori partite stagionali. Molto reattivo e determinato, sfiora un gol fantastico (destro pazzesco deviato in corner da Carrizo) e non tira mai indietro la gamba.

DANIELE DE ROSSI 6
Preciso in alcune situazioni, titubante in altre. Non è il miglior De Rossi.

MIRALEM PJANIC 6
Brutto primo tempo. guastato dall’errore iniziale sottoporta e trascorso sostanzialmente in pigiama. Si risveglia soprattutto nel finale. L’azione che porta Totti al 2-2 è una sua pregevole iniziativa personale (dall’86′ FABIO SIMPLICIO S.V.).

FABIO BORINI 5,5
Combina più di Osvaldo, ma è comunque un lontano parente del Borini del bimestre febbraio-marzo. Frenetico sino all’eccesso, si crea (a fatica) delle buone opportunità e le spreca (dal 71′ ERIK LAMELA 5,5 – Lezioso, non punge quanto basta. Viene lanciato in campo aperto da Bojan, ma controlla male il pallone e calcia su Carrizo).

FRANCESCO TOTTI 7
Sin dall’inizio si intuisce che il Capitano è ispiratissimo. Cuce, ricama, disegna, dipinge. Il rigore fallito (con successivo tap in alle stelle) lo stordisce per qualche minuto, poi Totti torna Totti. Il duello con Carrizo è tosto, Francesco trova pane per i suoi denti. La rete dell’1-0 è un capolavoro di intelligenza, tecnica e potenza. Non molla mai, segna (da centravanti) la rete del 2-2, negli ultimi minuti si butta sull’out destro per cercare di dare palloni gustosi in mezzo all’area. Gran partita davvero.

PABLO DANIEL OSVALDO 5
Ribadiamo il concetto. Nelle migliori serate ricorda quasi il Batistuta vecchi tempi (“quasi”, è bene ripetere…). Nelle “altre” verrebbe voglia di prenderlo a sediate. Non vince un contrasto che sia uno, non formula una giocata utile che sia una. Da una sua palla persa banalmente al limite dell’area, nasce il contropiede catanese che porta al rigore di Lodi (dal 64′ BOJAN KRKIC 6,5 – Sfodera una classe ed un’incisività che in molti non gli riconoscevano più. Carrizo gli nega un gol strepitoso, guadagna un rigore nel finale che Peruzzo non decreta).

ALL. LUIS ENRIQUE 6
Nulla da dire sulla Roma vista contro il Catania. Tonica, a tratti pimpante e brillante, fermata solo da errori individuali e un pizzico di sfortuna. In tante, troppe partite la sua squadra non ha giocato con questa intensità, pagando a caro prezzo con sconfitte pesantissime. Ko che segnano l’ormai quasi certa esclusione dall’Europa League. Palazzi permettendo.

PAGELLE CATANIA

JUAN PABLO CARRIZO 7,5
Sarà l’aria di derby, sarà quel che sarà. Il portiere argentino di proprietà della Lazio all’Olimpico fa il mostro. Ferma Totti su rigore e su azione, dice no al bolide di Gago, si oppone al gran destro a giro di Bojan e alle conclusione di Pjanic e Lamela in percussione. Sui gol del numero 10 giallorosso è totalmente incolpevole.

MARCO MOTTA 6
Ci mette il fisico e disputa una partita discreta, pur avendo a che fare con l’esuberante Marquinho. Montella lo sta inquadrando sul piano tattico, migliorandone il rendimento.

GIUSEPPE BELLUSCI 6
Non fa rimpiangere granché Spolli. Lotta bene, con agonismo tavolta eccessivo. Si becca sia con Totti che con De Rossi.

NICOLA LEGROTTAGLIE 6
Solita prestazione autoritaria al centro della difesa. Va vicino all’ennesimo gol in campionato nel primo tempo, ma Lobont “ferma” il suo destro.

GIOVANNI MARCHESE 6,5
Discreta copertura difensiva, quando avanza sa far male. Chiude perfettamente lo schema su punizione che porta al momentaneo 2-1 del Catania.

MARIANO IZCO 6
Soliti muscoli al servizio della squadra. La qualità la lascia ad altri, lui si occupa della sostanza. Salva alla disperata su Totti nel finale.

FRANCESCO LODI 6,5
Ritmi cadenzati e sinistro sempre dolce. Perfetto dagli undici metri, freddato Lobont.

SERGIO ALMIRON 6
Meno appariscente rispetto al solito. Collabora in fase d’interdizione, la sua tecnica si rivela preziosa nel possesso palla.

PABLO BARRIENTOS 6,5
Giocatorino tecnico e cattivo al punto giusto. Litiga con gli avversari e si fa beffe del più esperto connazionale Heinze, costringendolo al fallo da rigore (dall’82′ FELIPE SEYMOUR S.V.).

GONZALO BERGESSIO 5,5
Tanto movimento per i compagni. Ma il suo mestiere è il centravanti e, dinanzi alla porta, spesso non è letale (dall’80′ ANDREA CATELLANI S.V.).

ALEJANDRO GOMEZ 6
Non fa cose straordinarie, ma palla al piede dà costanti dimostrazioni di abilità e qualità.

ALL. VINCENZO MONTELLA 6
Il campionato del Catania, in termini di obiettivi, è finito mercoledì sera contro il Bologna. A Roma i ragazzi di Vincenzino ottengono un punto prestigioso, sfornando una buona prestazione. Topgun esce dall’Olimpico imbattuto e col sorriso stampato in faccia.

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