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Serie A, Roma-Catania 2-2: non basta un grande Totti, il sesto posto ora è un miraggio

5 maggio 2012 1.267 views Nessun Commento

(di Alessio Nardo) La Roma non riesce a regalare una soddisfazione ai propri tifosi neanche in occasione dell’ultima esibizione casalinga della stagione. All’Olimpico, i giallorossi di Luis Enrique ottengono il terzo pareggio consecutivo: finisce 2-2 contro il Catania del grande ex Vincenzo Montella. In avvio Totti (alla sua gara numero 500 in Serie A) sbaglia un rigore, poi si rifà portando in vantaggio i suoi al 52′. Reagiscono e rimontano gli etnei con Lodi (su penalty) al 57′ e Marchese al 67, prima della definitiva rete messa a segno ancora una volta dal Capitano al 77′. Le speranze d’entrare in Europa League sono ormai ridotte al lumicino.

La grande festa iniziale è tutta per Giorgio Rossi, storico massaggiatore della Roma, che andrà a godersi una meritata pensione dopo 55 anni di onorato servizio. Come previsto c’è Marquinho nel ruolo di laterale basso a sinistra, con Taddei sul versante opposto. Al centro Kjaer-Heinze, in porta Lobont. A centrocampo il miglior trio possibile, composto da Gago, De Rossi e Pjanic. Ai fianchi di Totti agiscono Osvaldo e Borini. Nel Catania, Montella s’affida al consueto 4-3-3: Bellusci sostituisce lo squalificato Spolli in difesa, davanti spazio al tridente Gomez-Bergessio-Barrientos. Si parte ed è subito la Roma a sfiorare il gol con una grande azione corale: l’assist finale è di Totti per Pjanic, destro del bosniaco sul fondo di un soffio. All’8′ l’arbitro Peruzzo fischia un rigore contestato: Carrizo sbaglia un’uscita, Borini viene travolto in area da due avversari. Dagli undici metri va Totti, Carrizo respinge e il numero 10 romanista fallisce il tap in a porta sguarnita, calciando alle stelle. E’ un duro colpo, persino il presidente DiBenedetto in tribuna si lascia andare ad uno sfogo di rabbia. Totti è comunque in vena e al 16′ chiama ancora in causa Carrizo: il portiere argentino c’è. E il Catania? Temibile nelle ripartenze veloci e sui calci piazzati. Al 24′, sugli sviluppi di una punizione, Legrottaglie ha sul destro la chance dell’1-0, ma Lobont è formidabile e risponde presente. Si va avanti a strappi di forza e qualità. Al 32′ Gago, all’improvviso, sfodera un bolide pazzesco da fuori area: fenomenale Carrizo nella replica in corner. Al 41′ ottima combinazione Osvaldo-Borini al limite. Il missile dell’ex Chelsea si spegne al lato per questione di centimetri.

La partita è bellissima e tale si conferma anche nel secondo tempo. Al 52′ la Roma trova il gol tanto atteso. Gago, dal limite, appoggia per Totti. Il Capitano si allarga leggermente sul centrosinistra e spara un fantastico bolide mancino sul primo palo. Stavolta Carrizo non può nulla, è 1-0 Roma. Un gol favoloso di un campione ispirato. La gioia, per l’Olimpico, dura poco. Osvaldo chiude male un’azione invitante al 56′ e fa partire il contropiede catanese. Sul capovolgimento di fronte, Barrientos entra in area, Heinze lo stende e per Peruzzo non ci sono dubbi: rigore. Lodi è perfetto dagli undici metri, pareggio del Catania. La Roma ha subito una ghiotta opportunità per raddoppiare al 60′, ma Borini, tutto solo davanti a Carrizo, non trova il tempo giusto della coordinazione e calcia direttamente in Sud. Luis Enrique toglie Osvaldo e inserisce Bojan, al 67′ la doccia gelata. Punizione Catania da destra, schema perfetto, palla calciata all’indietro per l’accorrente Marchese: gran sinistro, gol del 2-1. I padroni di casa sono vicini al baratro, l’ex Motta di testa (al 70′) sfiora la traversa. Luis si gioca la carta Lamela (fuori Borini), ma è Pjanic a confezionare, in tandem con Marquinho, l’ottima azione che porta al 2-2: l’assist del bosniaco per Totti è un cioccolatino da scartare, destro vincente, doppietta, pareggio. Al 79′ strepitoso destro a giro di Bojan dal limite e miracolo incredibile di Carrizo in corner. L’ex portiere laziale, all’80′, ferma anche l’arrembante Pjanic in corner e all’84′ Lamela, lanciato in campo aperto. Inutili i sussulti finali, persino la fortuna volta le spalle alla Roma. Bojan conquisterebbe un rigore sacrosanto (fallo di Legrottaglie in area) ma Peruzzo non se la sente di concedere il “bis”. Tra otto giorni, quantomeno, questa stagione travagliata finirà. E si potrà voltar pagina.

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