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Copa Libertadores: Il Boca ed il Corinthians a tempo scaduto volano in semifinale

25 maggio 2012 1.164 views Nessun Commento

(A cura di Fabio Giasi) Due partite davvero all’ultimo respiro quelle giocate ieri notte allo Stadio Olimpico Joao Havelange di Rio de Janeiro ed allo stadio Municipal di San Paolo; partiamo da Fluminense – Boca Juniors, si partiva dal vantaggio per 1-0 ottenuto dal Boca davanti al pubblico della Bombonera grazie alla rete di Pablito Mouche. Partenza a mille per gli uomini di Abel Braga che, pur con le assenze pesanti di Deco e Fred, fanno capire subito agli argentini che sarà una partita davvero molto difficile, pronti via la squadra di casa prende in mano il pallino del gioco e inizia a creare occasioni nella metà campo xeneizes grazie alla buona vena del “maestro” Thiago Neves e del “vice Deco” Wagner. Il gol arriva proprio su una punizione procurata dai due fantasisti brasiliani, al tiro si presenta il terzino mancino Thiago Carleto che con un gran tiro, deviato da Rivero, beffa incolpevolmente Oriòn; 1-0 e qualificazione sempre più incerta. La partita va avanti a sprazi, il Boca cerca i piedi di Juan Romàn Riquelme ma la marcatura asfissiante di Edinho (ex Lecce) è davvero molto efficace tanto che il giocatore brasiliano sarà probabilmente il migliore in campo. La squadra di casa, invece, si affida alle magie di Thiago Neves, all’estro di Wagner e alla tecnica di Rafael Sobis ma non bastano a scardinare la difesa rocciosa del Boca, dall’altra parte i pericoli sono davvero pochi, tanto che l’ex portiere del Liverpool Diego Cavalieri non sarà quasi mai chiamato in causa. La partita va avanti proprio come l’aveva studiata Abel Braga, vantaggio acquisito nei primi minuti del primo tempo (17esimo) e gestione del pallino del gioco evitando di far entrare in partita l’unico fuoriclasse di questo quarto di finale, il numero 10 del Boca e così termina il primo tempo. Nel secondo, però, la squadra di casa abbassa leggermente il baricentro, abbassa la spinta dei due ottimi terzini (Bruno Vieira e Thiago Carleto), fino ad allora tra i migliori in campo e cerca l’episodio che possa spostare gli equilibri, l’episodio sembra arrivare a qualche minuto dalla fine quando Thiago Carleto pennella in area e Sobis sciupa di pochissimo a lato; tutto lascia presagire che la qualificazione si deciderà ai rigori e i cambi degli allenatori sembrano più scelte per avere più rigoristi in campo che non giocatori che possano rompere l’equilibrio dei 90 minuti. Così si arriva al 91 esimo con un’apertura verso Rivero, fino ad allora uno dei peggiori, che si porta avanti la palla con la testa, taglia fuori i due ottimi centrali Anderson e Gum e spara in porta un gran destro, Cavalieri compie un miracolo simile a quello su Schiavi dell’andata e devia la palla sul palo, la palla pian piano si va insaccando in rete ma l’ennesimo colpo di reni di Cavalieri toglie la palla dalla linea di porta ma finisce incredibilmente sui piedi del peggior in campo, “El Tanque” Silva, che come un rapace firma il gol che vuol dire qualificazione. I padroni di casa non hanno neanche il tempo di reagire perché l’ottimo arbitro cileno decreta la fine delle ostilità. Nell’altro ritorno dei quarti di finale, si aspettavano fuochi di artificio tra le due brasiliane e invece nel primo tempo ci sono davvero poche emozioni, la paura di essere eliminate è più forte della voglia di vincere. Per il Vasco di Borges da segnalare due punizioni del solito Juninho; per i padroni di casa guidati in panchina da Tite, le chances più pericolose sono capitate a Emerson Sheik e Paulinho (seguito, per l’occasione da emissari interisti interessati fortemente all’acquisto).
La ripresa è molto più emozionante della prima frazione, infatti ci sono subito due clamorose opportunità per il Vasco. Nella prima Alessandro serve Diego Souza che percorre metà campo con la palla al piede, arrivato a tu per tu con Cassio sbaglia incredibilmente; nella seconda, invece, Nilton colpisce la traversa sugli sviluppi di un angolo. Il Corinthians pareggia il numero dei legni colpiti con Emerson Sheik che con un destro al volo costringe Prass alla deviazione sul suo palo. Anche in questo quarto, quando tutto lasciava presagire che sarebbero stati i calci di rigore a decidere la qualificazione, ci pensa Paulinho a deviare in rete di testa riuscendo stavolta a superare l’estremo difensore avversario sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Terzo gol in Libertadores per il centrocampista brasiliano, semifinali di Libertadores per il Corinthians ,dopo 12 anni, nel tripudio del Paulo Machado de Carvalho e manifestazione che si fa sempre più interessante. Questa notte le altre 2 semifinaliste usciranno da U.de Chile e Libertad (andata 1-1) e da Santos – Velez (andata 1-0 per gli argentini).

Coppa Libertadores 2012 – Ritorno Quarti di finale

CORINTHIANS-VASCO DA GAMA 1-0 San Paolo, stadio Municipal Paulo Machado de Carvalho
Corinthians: Cassio, Fabio Santos, Chicao, Alessandro, Leandro Castan, Danilo, Alex, Paulinho, Ralf, Jorge Henrique (71′ Willian), Emerson Sheik (79′ Liedson). All. Tite
Vasco da Gama: Fernando Prass, Rodolfo, Thiago Feltri (50′ Felipe), Renato Silva, Fagner, Juninho, Diego Souza, Nilton, Romulo, Eder (70′ Carlos Alberto), Alecsandro. All. Cristovao Borges
Arbitro: Leandro Pedro Vuaden (Brasile)
Reti: Paulinho 88′
Ammoniti: Alessandro, Paulinho, Jorge Henrique, Emerson Sheik, Renato Silva, Juninho, Nilton, Eder.

FLUMINENSE-BOCA JUNIORS 1-1 Rio de Janeiro, stadio Olimpico Joao Havelange
Fluminense: Diego Cavalieri, Bruno Vieira, Gum, Thiago Carleto, Anderson, Edinho, Wagner (75′ Wellington Nem), Jean, Thiago Neves, Rafael Sobis (90′ Marcos Junior), Rafael Moura. All. Abel Braga
Boca Juniors: Orion, Roncaglia, Schiavi, Rodriguez, Insaurralde, Riquelme, Rivero, Erviti (93′ Carruzzo), Erbes (80′ Sanchez Mino), Cvitanich (67′ Mouche), Silva. All. Falcioni
Arbitro: Osses (Cile)
Reti: 17′ Thiago Carleto; 91′ Silva
Ammoniti: Jean, Orion, Mouche.

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