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Verso Euro 2012: Presentiamo il Gruppo C

5 giugno 2012 1.043 views Nessun Commento

(di Antonio Cupparo)

Continua il nostro viaggio alla scoperta dei quattro gironi valevoli per la fase finale del prossimo campionato europeo che si svolgerà in coabitazione tra Polonia e Ucraina. Adesso è il turno del gruppo C che vedrà scontrarsi la Spagna, l’Italia, l’Irlanda, e la Croazia

Il gruppo C è quello che vedrà opposti la squadra campione in carica la Spagna, che se la dovrà vedere con l’Italia, la Croazia e l’Irlanda di Trapattoni.

La Spagna potrebbe ,se arrivasse alla vittoria , essere la prima nazionale ad aver fatto tris “europeo-mondiale-europeo, un impresa titanica ma non impossibile come ha dichiarato Vicente Del Bosque. Le carte in regola ci sono tutte se pensiamo che per 3/4 è formato dal blocco Barcellona-Real Madrid. In porta Casillas è più di una garanzia, e potrebbe essere  tranquillamente collocato tra i migliori portieri al mondo alla pari con i colleghi Buffon e Cech. Da menzionare il suo “secondo” Victor Valdes che possiamo tranquillamente dire che è stato davvero sfortunato a nascere nell’epoca di Iker. Con l’assenza di Puyol, la difesa sarà assicurata da Gerard Pique, se non litiga prima con Sergio Ramos, con il “bello del Real” che sarà spostato al centro per fare posto ad Albiol e molto probabilmente a Jordi Alba, che ha guadagnato punti dopo la splendida stagione al Valencia. In teoria questo reparto può essere denominato il più debole, visto che dalla cintola in su le “Furie Rosse” fanno davvero paura. A centrocampo sopratutto c’è abbondanza di qualità a non finire, con il blocco Barcellona (Xavi, Iniesta, Fabregas, Busquets (più quantità per lui diciamo ndr) con l’aggiunta di mister sciabolata morbida Xabi Alonso. A questi non va sottovalutato senz’altro Santi Cazorla, che potrebbe essere l’alternativa tattica a sorpresa di Del Bosque. In avanti alle due torri Llorente e Torres, si abbinano seconde punte atipiche come Silva, Pedro e Mata, insomma sembra  non mancare nulla neanche al reparto avanzato.

Chi proverà a fare lo sgambetto ai campioni in carica sarà l’Italia che si sfideranno nella partita d’esordio del girone  domenica prossima. Tra calcioscommesse, infortuni (vedere in ultimo Barzagli), amichevoli disastrose, Prandelli spera che nel momento cruciale esca fuori da protagonista. Il ct di Orzinuovi dopo aver fatto bene nella qualificazioni sembra aver avuto difficoltà sul più bello, cioè nel momento di stilare i 23 convocati, e mischiando molte volte (troppe forse) le carte in tavola. Rimanendo comunque nel dettaglio della rosa a disposizione cominciamo da una certezza: Gigi Buffon. Nonostante le polemiche la quale non ci sembra giusto entrare nei particolari, il portierone forse è una delle poche garanzie degli azzurri, il portiere che tutto il mondo ci invidia. La difesa purtroppo non è più quella di una volta, basandosi si sul blocco juventino, che quest’anno ha ottenuto ottimi risultati diventando la meno battuta della serie A, però l’epoca Baresi-Costacurta prima, poi Cannavaro-Nesta sembra un abisso.  A Barzagli, Chiellini e Bonucci si aggiungono gli ottimi terzini fluidificanti Maggio e Balzaretti, che potrebbero anche essere utilizzati come ali in un 3-5-2. A centrocampo ci sono varie alternative, Prandelli potrà scegliere tra la magistrale regia di Pirlo, le geometrie di Montolivo e Motta, la qualità in senso assoluto di De Rossi, e la quantità di Nocerino. I due jolly potrebbero essere Giaccherini e Diamanti, anche se dubitiamo che verranno impiegati.Il parco attaccanti non è mai stato così strano presentando si grande talento, ma subito evidenziando un fatto: non c’è una punta di ruolo, quell’attaccante alla Inzaghi per esempio. Di Natale, Giovinco, Cassano possono far uscire dal cilindro cose meravigliose, ma sinceramente sembrano troppo leggeri. Rimane lui, l’uomo più cliccato nelle pagine dei gossip, quel Balotelli, in teoria l’unico che può fare la prima punta.

Il gruppo C prevede un affascinante derby italiano con l’Irlanda di Giovanni Trapattoni. Tra i pali l’esperto Shay Given è decisamente affidabile ora che ha lasciato il City per il posto da titolare all’Aston Villa.Il leader difensivo sarà l’ex United John O’Shea, ora al Sunderland, che con la sua esperienza dovrà guidare un gruppo di ragazzi di squadre medio piccole, fatta eccezione di Darren O’Dea, il quale milita nel Celtic già abituato a palcoscenici più importanti. Il centrocampo non è male ed è costituito da un buon mix di fisico e tecnica. Da una parte Darron Gibson appena è passato all’Everton dal Manchester United, ha preso le chiavi della squadra e non le ha più lasciate, dall’altra Aiden McGeady e Damien Duff sono sulla cresta dell’onda da anni e possono risultare imprevedibili per gli avversari. Il reparto è completato da un vero e proprio “criminale”, quel Stephen Hunt che all’epoca ruppe il cranio a Cech tornando a centrocampo ridendo soddisfatto. Anche l’attacco è composto da giocatori di squadre di metà classifica in Premier come Kevin Doyle e Simon Cox. L’unico sopra la media naturalmente è Robbie Keane, che sta esaurendo gli ultimi anni calcistici a Los Angeles. Una squadra solida soprattutto a centrocampo, guidata da un allenatore tra i migliori di sempre, che potrebbe dare del filo da torcere alle due grandi, ma difficile che possa puntare a qualcosa di più del terzo posto.

L’ultima squadra di cui parliamo è la Croazia, purtroppo enormemente più scarsa di quella che fece sognare il mondo a Francia 98. In quell’anno c’erano fior fior di grandi calciatori, da Suker, a Boban, da Prosinecki a Jarni ecc. Il portiere sarà Stipe Pletikosa, che qualche anno fa sembrava pronto al salto in un grande club, ma poi si è perso. In alternativa Ivan Kelava milita nella Dinamo Zagabria, mentre Subasic ha disputato la Ligue 2 con il Monaco.  Il giocatore più famoso del reparto arretrato è senza dubbio “il terzinetto” come lo chiama affettuosamente mio fratellino acquisito Franck, Vedran Corluka del Leverkusen, in prestito dal Tottenham.  Anche altri giocatori hanno esperienze di calcio estero, come Schildenfeld (Eintracht) e Buljat (Maccabi Haifa). Il centrocampo invece è piuttosto ben fornito, visto che può contare sul richiestissimo Luka Modric del Tottenham, tra i migliori nel suo ruolo nella Premier League, su Perisic del Dortmund e su Kranjcar, sempre del Tottenham. Grande fiato sarà poi garantito da Dario Srna L’attacco è da tenere senz’altro d’occhio: Ivica Olic lascerà il Bayern Monaco l’anno prossimo e, pur essendo ormai avanti con l’età e reduce da un bruttissimo infortunio, ha dimostrato di poter segnare a raffica. Un altro ragazzo che ha subìto un infortunio orrendo, cioè il brasiliano naturalizzato Eduardo, che ormai sembra ormai recuperato abbondantemente, ma deludendo le grandi aspettative che la Croazia e l’Arsenal avevano riposto in lui. Tuttavia il giocatore più pericoloso è Nikica Jelavic, passato di recente dai Rangers all’Everton, ha segnato praticamente in tutte le partite in cui ha messo piede in campo.

IL CALENDARIO DEL GRUPPO C

10 Giu 18:00 Spagna - Italia Gdansk (POL)

10 Giu 20:45 Irlanda - Croazia Poznan (POL)

14 Giu 18:00 Italia - Croazia Poznan (POL)

14 Giu 20:45 Spagna - Irlanda Gdansk (POL)

18 Giu 20:45 Croazia - Spagna Gdansk (POL)

18 Giu 20:45 Italia - Irlanda Poznan (POL)

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