Home » Calcio Italiano / Calcio Internazionale, Calciomercato, Headline

Lotito, Tare: perchè tutto ciò……la pazienza finirà prima o poi!!!

14 agosto 2012 1.813 views Nessun Commento

( di Antonio Cupparo) Dopo una prima parte di stagione positiva, un calciomercato a detta di tutti positivo con Cissè, Klose, Konko, Lulic, Cana, che aveva fatto presagire a noi tifosi biancocelesti una via diversa, e invece dallo scorso dicembre è cambiato tutto, abbiamo assistito alla farsa del mercato invernale con la telenovela di Keisuke Honda, dei 14 mln da spendere, e alla fine ci si è trovati senza Cissè (il francese poteva comunque servire), con una meteora come Alfaro a sostituirlo, con un Candreva arrivato giusto per il solo contentino, e le dichiarazioni di Tare “incredibili” che hanno lasciat0 tutti noi di stucco, affermando come la squadra fosse completa. Risultato: dal momentaneo secondo posto brillante si è arrivati al quarto posto preso per il rotto della cuffia, con un finale di campionato funestato da infortuni, mancanza di ricambi. Oggi 14 agosto 2012 ormai nella fase finale del calciomercato, la Lazio può vantare nella casella degli acquisti il solo Ederson (arrivato a 0 euro, già infortunato, e mille dubbi sulla tenuta), oltre ai ritorni di Floccari e Zarate che non sono nei progetti del nuovo mister Petkovic, il semisconosciuto ai più, arrivato dalla Svizzera senza esperienza nonostante referenze positive (sopratutto tattiche). Insomma dopo aver visto che la Juventus vince una Supercoppa Italiana con Asamoah grande protagonista (lui e Isla acquisti straordinari), un Napoli ancora più completo (Insigne non farà rimpiangere Lavezzi, e Berhami l’uomo che mancava li in mezzo) la Roma di Zeman rinnovata in ogni settore, ma sopratutto migliorata, un Milan che nonostante le “dolorose” partenze di Ibra e Thiago, investirà qualcosa sicuramente per rimanere nell’elite, un Inter che non sarà bella da vedere ma che possiede un organico di tutto rispetto, una Fiorentina ultra migliorata con Montella al comando di una squadra che sarà la rivelazione del 2013, un Udinese che malgrado partenze eccellenti tirerà fuori dal cilindro qualcosa di magico (vedi Muriel), e la Lazio? Davanti ad un Olimpico semideserto si è presentata ai pochi tifosi presenti con una prestazione al dir poco squallida, per di più con un’avversario mediocre come il Getafe che sembrava il Real Madrid. Il suo nuovo allenatore Petkovic si è fatto sentire, ma dubito che da solo potrà equilibrare una situazione che sta diventando pesante, l’ambiente sta cominciando a stancarsi, pretende rispetto ma sopratutto acquisti, non prese in giro: per un mese si è andati avanti a parlare di Yilmaz che alla fine si è accasato al Galatasaray, si è aspettato di vedere la sentenza su Breno senza avere alternative, l’umiliazione di essersi visti soffiare Balzaretti dai cugini giallorossi, Peluso che ha rifiutato la Lazio finchè ci sarà questa presidenza, come ultimo la farsa di Granqvist che ha rovinato ufficialmente l’ultima amicizia utile del “gestore”, quella con Preziosi. Lo svedese non era magari quel giocatore che poteva far sognare, ma almeno poteva sbloccare qualcosa e dare quel pizzico di freschezza che poteva rassenerare un poco. Tare e Lotito dovranno dare molte spiegazioni: per il Ds la squadra è a posto cosi, ci vorrebbe solo un puntello in difesa e basta, mentre il “gestore” pensa solo a fare il moralizzatore e prendere.. e farsi prendere da tutto il mondo. Tare dovrebbe spiegare a tutti noi perché da anni non riesce a piazzare un solo giocatore in esubero, tenendo quasi 40enni in rosa, ed il perché dei giovani della Primavera e non solo (vedere Marin scippato dal City) non vengano presi in considerazione, come ad esempio Zampa, Crescenzi e Ceccarelli che sono stati completamente emarginati dal gruppo solo perché non hanno accettato di andare a giocare nella “società satellite” della Salernitana. Lotito ci dovrebbe spiegare a tutti noi perchè non riesce a portare a termine una trattativa di mercato, pensando solo ed esclusivamente a risparmiare e offrire sempre di meno, ma sopratutto ci deve dare delle spiegazioni sul perchè da sei anni non c’è quello sponsor sulle maglie che avrebbe fruttato milioni di euro senz’altro utili e salutari ai fini del bilancio, essenziali sopratutto per il calciomercato. Ma il perchè con la P maiuscola più importante da sottolineare è per quale motivo tutto ciò, facendo diventare questa squadra la barzelletta d’Italia, radendo al suolo 112 anni di storia, infangando tutto e tutti, inserendo nell’ambiente gente che non c’entra niente con essa, mettendo solo in evidenza televisione, marketing, radio solo per scopi commerciali. A noi tifosi non basta il volo di Olympia, non bastano i proclami, le scritte sulle maglie che evidenziano il primato capitolino sul colletto, non ce ne frega niente, noi vogliamo rispetto ma sopratutto abbiamo bisogno di un uomo alla guida della nostra amata Lazio, che la ami più di noi, che faccia i sacrifici per renderci felici, noi che di sacrifici per lei ne facciamo da anni facendo anche le rate, prendendoci i  permessi al lavoro, pur di andare allo stadio a tifarla. Non resta che aspettare fine agosto, anche se la sensazione che subito traspare è che il primo a pagare sarà Petkovic, che è stato scelto apposta. E come recitava quello striscione appeso all’Arechi di Salerno giorni fa “31-8-2012 fine del calciomercato – 31-8-2012 fine della nostra pazienza”…...

Commenti chiusi.