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ROMA-MILAN 4-2 – Diavolo schiantato, il miglior modo di chiudere il 2012. Buon Natale a tutti!

23 dicembre 2012 1.105 views Nessun Commento

(di Alessio Nardo) Ah, che meraviglia. Aria di vacanza, il Natale, le feste, un po’ di pace. E’ bello vivere i giorni del riposo con negli occhi la straripante Roma vista all’opera contro il Milan. Dolce replica del 4-2 alla Fiorentina. Le luci dei riflettori evidentemente scatenano la furia giallorossa: poker al derelitto Diavolo, mai in partita, successo strameritato. Grande, eccelso, sublime primo tempo. Di straordinaria intensità e calcio d’alto livello. Felice, personalmente, per il gol di Burdisso, un ragazzo che non finirò mai di stimare. Serio, inappuntabile, leader nell’anima. Ha dato tanto per la Roma, un orribile infortunio lo ha tenuto ai box per mesi, ora sta bene. Potrebbe andarsene a gennaio, Sabatini lo ha tacitamente confermato. Io, da tifoso, spero con tutto il cuore che rimanga, seppur da terzo centrale (Marquinhos e Castàn, rendimento alla mano, meritano di restare titolari). Nicolas è uno da spogliatoio. Vuol giocare i mondiali 2014? Potrà raggiungere il suo obiettivo, ma attraverso la maglia della Roma. Soprattutto ragionando in ottica futura. L’auspicio è che il prossimo anno si torni in Europa. Ergo, tanti impegni e spazio per tutti. Anche per il Bandito.

Il gol dell’argentino accende la Roma. Trova il gol Osvaldo, anch’egli di testa, su assist sublime di Totti. Spesso ho criticato l’ex attaccante dell’Espanyol, ma la media gol stagionale parla a suo favore. Continua a non farmi impazzire, ma (soprattutto quest’anno) la butta dentro con regolarità. Così come non mi ha fatto impazzire, doppietta a parte, Erik Lamela. Duplice sigillo, di sinistro e di testa, dieci reti complessive in campionato. Piacevole conferma sottoporta, ma nello sviluppo del gioco ho notato qualche sbavatura. Ho l’impressione che il Coco manchi ancora di piena sicurezza nei propri mezzi e di un pizzico di esplosività atletica. Ha 20 anni (va sempre ricordato), il suo potenziale è altissimo e deve migliorare. Zeman, sotto quest’ottica, è la miglior garanzia possibile. Contro il Milan, bene tutti. Piris e Balzaretti, pur non essendo Cafu e Candela, continuano a lottare e a dar l’anima. Da veri gladiatori. Due giocatori diversi dai fantasmi d’inizio stagione. Buon soldato Bradley, ordinato e preciso Pjanic, finalmente ai suoi livelli De Rossi, preferito a Tachtsidis in cabina di regia. Ho lasciato per ultimi Goicoechea (ottimi interventi, per quanto stilisticamente discutibili) e Marquinhos.

Ecco, Marquinhos. Ho avuto modo di vederlo dal vivo due settimane fa con la Fiorentina, lo sto seguendo con particolare attenzione. Sempre di più. E’ davvero in gamba, ricorda molto (per stile e qualità) Thiago Silva. Se il paragone, due mesi fa, poteva esser spocchioso e arrogante, ora non lo è più. Il 18enne brasiliano continua a dimostrare (coi fatti) d’esser tosto. E’ incredibile e sorprendente come un ragazzo così giovane riesca a giocare con tale scioltezza. Complimenti sinceri a Sabatini, sperando che la Roma possa blindarlo e tenerlo a lungo. Bravo Marcos, nonostante il rosso. Rocchi, a 12′ dalla fine, ha la brillante idea di cacciarlo per fallo di mano, ritenendo chiara occasione da gol un’azione che tutto era fuorché tale. La Roma chiude in dieci contro i rossoneri e nel finale mostra la parte peggiore di sé stessa. Il lato B dello Zeman style. Difesa rilassata, squadra morbida (e già in vacanza), due gol presi tra l’87′ e l’88′ con Pazzini (ma va??) su rigore ed il buon Bojan Krkic (non era quotato…). Assurdi brividi di follia, per fortuna la rimonta si ferma a metà. 4-2 e andiamo felici in vacanza. Appuntamento il 6 gennaio con un’altra sfida da urlo: Napoli-Roma. Mica male, come inizio di 2013. Sinceri auguri a tutti di buon Natale e buon anno. A presto.

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