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Le pagelle di Cagliari-Lazio: Klose e Lulic determinanti, difesa perfetta. Tra i sardi si salva Nainggolan

30 ottobre 2011 1.278 views Nessun Commento

(di Alessio Nardo) La Lazio, zitta zitta, inizia a sperare. All’Europa? No, troppo poco. Alla Champions? No, di più. Allo scudetto, esattamente! Perché no? I fatti parlano chiaro: cinque vittorie, tre pareggi, una sola sconfitta, 18 punti, secondo posto in classifica a -1 dalla Juventus. La squadra gioca bene, da grande. Difesa perfetta, centrocampo concreto (con Lulic nuova risorsa nel ruolo di intermedio) e attacco implacabile. Reja, appena venti giorni fa ad un passo dalle dimissioni, gongola e sogna. Male il Cagliari, senza idee né spunti. Dietro si balla, in mediana brilla il solo Nainggolan e davanti c’è il vuoto. Macchinoso Nené, fumoso Cossu, inconsistente Thiago Ribeiro. Il confronto, nell’arco dei 90′, è stato impari.

PAGELLE CAGLIARI

MICHAEL AGAZZI 6
Uno dei pochi “incolpevoli” della serataccia cagliaritana. Incassa tre gol e non può farne a meno.

FRANCESCO PISANO 6
Tenta di combinare qualcosa di buono sull’out destro. Almeno lotta (dal 69′ GABRIELE PERICO 5 – Ficcadenti gli chiede maggior spinta ma lui non esegue).

MICHELE CANINI 5
Serataccia per lui ed il compagno Ariaudo. Scomodi clienti si aggirano dalle loro parti.

LORENZO ARIAUDO 5
Sfiora il gol in avvio, poi passa il tempo ad annaspare in difesa.

ALESSANDRO AGOSTINI 6
Non copre adeguatamente sul piano difensivo, si fa valere in avanti con qualche iniziativa.

DAVIDE BIONDINI 5
Lento ed arruffone, non ha valide idee di gioco. Assiste impotente al terzo gol di Rocchi.

RADJA NAINGGOLAN 7
Il migliore dei suoi, l’unico a provarci davvero. Predica nel deserto, si danna l’anima, affonda i contrasti e va al tiro. Ammirevole e…solitario.

ALBIN EKDAL 5,5
Qualcosa di buono in avvio, poi il nulla (dal 54′ VICTOR IBARBO 6 – Da solo impensierisce la difesa laziale più di Nené e Thiago Ribeiro messi insieme. Nelle movenze ricorda il primo Suazo).

ANDREA COSSU 5
Prende spesso l’iniziativa e spende molto. Tuttavia non è lucido né ispirato, indovinando raramente una giocata.

THIAGO RIBEIRO 5
Parte a sinistra, va al centro, si sposta a destra. Poi torna a sinistra. Niente, l’ex Cruzeiro non riesce a far male. Ciondola, corricchia e irrita. Gli capitano due buone chance di testa e le spreca. Fin qui una grossa delusione (dall’86′ JOAQUIN LARRIVEY S.V.).

NENE’ 5
Macchinosissimo e improduttivo. Le sue iniziative “sbattono” sul muro laziale.

ALL. MASSIMO FICCADENTI 5
Ci aspettavamo un Cagliari tonico, rapido e motivato. Abbiamo assistito ad una delle peggiori prestazioni dei sardi degli ultimi anni. E’ vero, la Lazio attuale fa paura, ma i rossoblù hanno davvero prodotto poco. Difesa fragile e assenza costante di un uomo di peso in attacco.

PAGELLE LAZIO

FEDERICO MARCHETTI 6
Il Cagliari crea pochissimo e lui assiste al largo trionfo dei suoi compagni. Vendetta contro i fischi della curva che gli fu amica.

ABDOULAY KONKO 6,5
Concentratissimo. Copre con attenzione e non va mai in affanno.

MODIBO DIAKITE’ 6,5
Sta diventando un bel difensore. All’impressionante mole fisica aggiunge personalità e senso della posizione.

ANDRE’ DIAS 6,5
Se non ci arriva Diakité, ci arriva lui. Di testa, di piede, di petto. La difesa della Lazio è “impenetrabile”.

STEFAN RADU 6
Soffre un po’ solo nel finale. Buona gara anche per lui.

CHRISTIAN BROCCHI 6,5
Ha 35 anni e non li dimostra. Copre il campo alla grande con corsa e dedizione (dal 67′ LORIK CANA 6 – Mezzora scarsa di quantità).

CHRISTIAN LEDESMA 6
Cerca di rendersi utile in fase difensiva e ci riesce. Pochi lampi dal suo destro.

SENAD LULIC 7
Bravo Reja a trovargli il ruolo ideale. Da quando gioca interno, il bosniaco è diventato un pilastro. Secondo gol consecutivo in trasferta dopo quello realizzato a Bologna.

HERNANES 6
Non accende la luce in avanti, limitandosi ad un prezioso lavoro di contenimento (dal 78′ GIUSEPPE SCULLI S.V.).

MIROSLAV KLOSE 7
Ha giocato partite migliori, ma anche stasera graffia col suo marchio inconfondibile. Dopo il gol nemmeno esulta: per lui è tutto troppo facile!

DJBRIL CISSE’ 6,5
Soffre l’astinenza da gol e non fa nulla per nasconderlo. Si rende utile con i due assist vincenti (dall’84′ TOMMASO ROCCHI 7 – Finalmente il 100° centro in maglia biancoceleste, e che centro! Una liberazione).

ALL. EDY REJA 7,5
La sua Lazio è una macchina perfetta, soprattutto in trasferta. Tre settimane fa era sull’orlo delle dimissioni, oggi si gode una squadra al vertice del campionato, invidiabile per concentrazione, copertura del terreno di gioco e concretezza. Anche nel 2010, di questi tempi, le cose andavano bene. Poi arrivò il graduale calo, sul campo e in classifica. Quest’anno andrà diversamente? I tifosi sperano di sì. Il sogno del terzo scudetto è vivo, inutile negarlo.

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