Home » Calcio Italiano / Calcio Internazionale, Featured

Premier League 19ma giornata: Incredibili ko per tutte le grandi, si salva solo l’Arsenal con super Van Persie, gli Spurs pareggiano in Galles, il Liverpool prima soffre poi batte il Newcastle

1 gennaio 2012 1.257 views Nessun Commento

(Di Antonio Cupparo) Cadono tutte le grandi ad eccezione dell‘Arsenal e del Liverpool che se pur soffrendo hanno conseguito tre punti importanti. Le due squadre di Manchester hanno perso incredibilmente ma rimangono in testa appaiate, il Tottenham ha perso un’occasione ghiottissima andando a impattare sul campo dello Swansea dove ha racimolato solo un punto. Il Chelsea soccombe in casa contro l’Aston Villa e Villas Boas continua ad essere fischiato. Vediamo nel dettaglio le partite della 19ma giornata con un occhio speciale al match tra Sunderland e Manchester City seguito in diretta live:

SUNDERLAND-MANCHESTER CITY 1-0

Roberto Mancini rivoluziona l’attacco con Balotelli che va addirittura in tribuna mentre Aguero e Silva partono dalla panchina: punta centrale ha agito Edin Dzeko con alle sue spalle Samir Nasri. A centrocampo c’era De Jong accanto a Yaya Touré metre sulle fasce hanno agito Johnson e Barry mentre in difesa a sinistro c’era Kolarov e non Clichy. Per il Sunderland problemi di formazione, che oltre a Richardson, Bramble e Bardsley, ha dovuo rinunciare al portiere titolare Westwood a cui fa posto il belga Mignolet.
Già al 3o minuto grande occasione per i padroni di casa: lanciato in contropiede Bendtner si fa tutto il campo e si presenta a tu per tu con Hart che gli sbarra la strada in uscita, la punta danese ex Arsenal però avrebbe dovuto fare meglio. L’avvio di gara è a ritmi altissimi, e ancora Bendtner cerca di farsi perdonare, con un tiro dalla distanza dove Hart blocca. Gli uomini di Mancini piano piano prendono il pallino in mano, e al 12′, al suo 3o corner sono pericolosissimi con Johnson che con uno scambio stretto dalla bandierina, ha calciato di pochissimo a lato. La fatica ha cominciato a farsi sentire, e il tour de force natalizio ha fatto si che le squadre  creino poche occasioni da gol. Per il Sunderland al 25′ ancora guai, visto che Wes Brown si infortuna, lasciando il posto a Kilgallon. Alla mezz’ora sussulto del City: su conclusione di Nasri da posizione defilata, Gardner salva sulla linea. Subito dopo Dzeko esplode il suo destro che si infrange sulla parte superiore della traversa. Il primo tempo finisce segna non tante occasioni da rete, e solo a sprazzi qualche buona giocata, e all’intervallo Mancio richiama De Jong inserendo Aguero, fortificando il reparto avanzato con Dzeko troppo lasciato solo li in avanti. Ed è proprio “El Kun” che si rende pericoloso al 58′: Sessegnon perde palla su un tackle con Touré Silva fa ripartire l’azione pesca Dzeko che appoggia per Aguero che da due passi sparacchia senza troppa convinzione il pallone su Mignolet che si salva. Cinque minuti dopo è la volta per il Sunderland mangiarsi le mani: grande finta di Sessegnon su Kompany che dalla destra converge al centro e prova a beffare Hart in uscita con un tocco d’esterno che termina a lato di niente. Negli ultimi minuti c0munque il City diventa tambureggiante, con il Sunderland chiuso nei suoi venti metri, ma di occasioni nitide neanche l’ombra, con Dzeko non proprio in giornata. Richards da poco entrato all’88′ colpisce una clamorosa traversa con un tuffo di testa. Poteva essere il gol vittoria, e dopo un’azione di Aguero conclusa con una ribattuta della difesa dei Black Cats, ecco che accade l’ inimmaginabile: a tre secondi dalla fine su un contropiede, il coreano Ji Donng fugge sulla sinistra triangola con Sessegnon e in posizione irregolare non ravvisata dall’arbitro scarta Hart e deposita il pallone in rete. Una sconfitta pesante per il City, che resta appaiato in testa alla Premier insieme allo United a 45 punti, col Tottenham a sei lunghezze. Nell’altro posticipo della giornata, l’Everton ha vinto 1-0 in casa del West Bromwich, con un gol del nigeriano Anichebe, proprio quando la partita di indirizzasse in uno scialbo pareggio a reti bianche.

LE ALTRE PARTITE DELLA 19ma GIORNATA

Manchester United – Blackburn 2-3 (16′ e 52′ Yakubu, 52′ e 62′ Berbatov MU, 80′ Hanley)

Clamorosa sorpresa ad Old Trafford: nel giorno del suo 70mo compleanno Ferguson ha dovuto festeggiare amaramente perdendo contro l’ultima in classifica. Il Blackburn è passato in vantaggio su rigore con Yakubu, concesso per un fallo di Berbatov su Samba. Il nigeriano ha poi raddoppiato ad inizio ripresa, con la più rocambolesca delle reti su uno svarione di Carrick dalla rimessa laterale prima e con De Gea poi che si è fatto passare la sfera sotto le gambe. Il Manchester United con una doppietta di Berbatov ha trovato il pareggio e con una mezz’ora finale a disposizione avrebbe potuto provare mettere a segno la rimonta, ma una papera di De Gea da calcio d’angolo, ha spalancato le porte alla rete di Hanley che ha gelato l’intero Old Trafford.

Arsenal – Qpr 1-0 (60′ Van Persie)

Ancora una volta l’olandese Van Persie è il match winner per i Gunners, che con questa vittoria approfitta delle sconfitte di United e Chelsea e del pareggio degli Spurs. Qpr che nel primo tempo è stato più pericoloso con occasioni per Wright-Phillips e Bothroyd, poi al 55′ Van Persie su assist di Arshavin, con un sinistro sul primo palo, ha mandato in estasy l’Emirates. Per l’ex Feyenoord mancava mezz’ora per eguagliare il record dei gol di Shearer in un intero anno solare. Alla fine non ci sono state occasioni vere e proprie per l’Arsenal che ha controllato il match senza difficoltà, a  parte una per Gervinho che su assist di Van Persie ha mandato da due passi fuori.

Bolton – Wolverhampton 1-1 (22′ Ricketts, 49′ Fletcher W)

I Potters hanno sognato una vittoria dopo il vantaggio di Ricketts, ma dopo venti minuti il Wolverhampton ha spento tutto grazie a Fletcher, al suo secondo centro consecutivo. Bolton che adesso è desolatamente ultimo, e sempre più in difficoltà, lontano anni luce dalla squadra rivelazione dello scorso anno. Ancora una volta Hennessey,portiere del Wolverhampton, autore di una splendida partita.

Chelsea – Aston Villa 1-3 (Drogba C, 28′ Ireland, 83′ Petrov, 86′ Bent)

Incredibile ko interno per il Chelsea che ha chiuso con una pesantissima sconfitta un anno da dimenticare. Drogba ha illuso lo Stamford Bridge segnando su rigore e dando il vantaggio ai Blues (150 gol per l’ivoriano con la maglia dei Blues). Pochi minuti dopo è arrivato il pareggio dei Villans: bella discesa sulla sinistra di N’Zogbia, che ha messo in mezzo, dove Ireland, ha prima visto ribattere il suo tiro, poi lo stesso ex City ha messo dentro. Nella ripresa Torres appena entrato ha colpito una traversa clamorosa con un destro dalla grande distanza. A dieci dalla fine Petrov ha mandato in visibilio i tifosi del Villa accorsi a Londra: ennesimo svarione difensivo dei Blues, con il bulgaro che di sinistro ha battuto Cech. La frittata finale poi l’ha combinata Lampard, che a metà campo, ha praticamente regalato il pallone a Bent che che si è trovato a tu per tu con Cech infilando il tris, sotto la pioggia di fischi di tutto lo stadio per Villas Boas e C.

Norwich – Fulham 1-1 (7′ Sa F, 90′ Jackson)

La rete firmata da Orlando Sa (al suo primo centro in Premier) dopo pochi minuti ha fatto sognare il colpaccio dei londinesi sul campo del Norwich, poi nel finale i “canarini” con Jackson si sono salvati cogliendo un pareggio insperato.

Stoke City – Wigan 2-2 (45′ Moses, 77′ Walters su rigore S, 84′ Jerome S, 87′ Watson su rigore)

Bellissimo match al Britannia Stadium: il Wigan è passato in vantaggio al 45esimo con Moses che ha insaccato alla grande su suggerimento dalla destra di Rodallega. Poi nell’ultimo quarto d’ora è successo di tutto: Caldwell viene espulso procurando il penalty che Walters ha poi trasformato. Lo Stoke poi passa a condurre con un bellissimo destro di Jerome, che un tocco dolce sul secondo palo ha battuto Al Habsi. Quando sembravano in cassaforte i tre punti per i padroni di casa, a 15 minuti dalla fine rimangono in 10 uomini (rosso a Caldwell, che fa fallo da ultimo uomo). A 3 minuti dal termine, Watson, appena entrato proprio per calciare il penalty, ha dato un prezioso punto al Wigan.

Swansea – Tottenham 1-1 (44′Van der Vaart, 84′ Sinclair S)

Un occasione sprecata per il Tottenham che era andato in vantaggio con Van der Vaart a fine primo tempo: sulla girata al volo dell’olandese, decisiva la deviazione del difensore di Williams che ha spiazzato Vorm. Poi i londinesi hanno mangiato parecchie occasioni ad inizio ripresa prima di essere schiacciato dallo Swansea che alla prima incertezza degli Spurs ha trovato il pari con Sinclair, con un tap-in vincente. Grandi rimpianti per il Tottenham che non ha approfittato del ko dello United. VIDEO

Liverpool – Newcastle 3-1 (25′ Agger aut.,29′, 67′ Bellamy, 78′ Gerrard

I Reds nell’anticipo della 19ma giornata sono tornati alla vittoria, sbarazzandosi del Newcastle per 3-1 e agganciando il Chelsea in classifica. I Magpies hanno messo paura ad Anfield Road con un’autorete di Agger al 25°. Poi è salito in cattedra Bellamy, che prima ha pareggiato con un destro dall’altezza del dischetto su suggerimento di Adam, poi su punizione ha dato il vantaggio ai Reds. Skrtel poco dopo ha salvato sulla linea su Ba, infine Gerrard con un tocco bellissimo da posizione defilata, ha dato i 3 punti al Liverpool.


Commenti chiusi.