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Verso Euro 2012: Presentiamo il Gruppo B

4 giugno 2012 1.069 views Nessun Commento

(di Antonio Cupparo)

Continuiamo il viaggio alla scoperta dei quattro gironi dell’imminente campionato europeo che comincerà il prossimo 8 giugno, con il girone B ,quello che vedrà confrontarsi le nazionali di Germania, Olanda, Danimarca, e Portogallo

L’Olanda vorrà riscattarsi della sconfitta in finale nell’ultimo mondiale sudafricano, ma vedendo i nomi sembra che stavolta non sembra che abbia nulla di più di due anni fa, se non qualcosa in meno. Tra i pali Stekelenburg da ampie garanzie dopo una stagione abbastanza positiva al primo anno in Italia con la Roma. Nel reparto arretrato spicca il “toffie’s” John Heitinga, reduce da una buona stagione in Premier, ma rispetto ad anni fa non ci sono figure paragonabili a Stam o i fratelli de Boer. Il 24enne Van der Wiel, dopo un mondiale sudafricano doveva promettere scintille, e invece non ha fatto più parlare di sè. A centrocampo dominano due gioielli assoluti, che però rispetto a due anni fa si presenteranno in condizioni peggiori; Sneijder ha sostenuto una stagione altalenante ma ha visto la luce sul finale di campionato, Robben ha fatto il possibile per conservare la propria fama di perdente, sbagliando rigori decisivi sia in Bundesliga sia in Champions. In Sudafrica si fece male poco prima di iniziare, almeno quest’anno è supportato dalla salute. Per il resto non manca gente che fa legna, con Van Bommel e De Jong su tutti. Tra le seconde linee, se si vogliono chiamare tali, non si può non menzionare Rafael Van Der Vaart che potrebbe diventare titolare in assoluto sia al posto di Snejder, sia come regista davanti alla difesa, ruolo che fa benissimo, e che viene usato troppo poco. Tra gli attaccanti ce ne sono due in grande forma: uno è Robin Van Persie ha vinto il titolo di capocannoniere della Premier, realizzando gol a grappoli, e alcuni davvero bellissimi. L’altro è l’ex milanista Huntelaar, il quale quest’anno ha fatto una caterva di gol per il suo Schalke 04. Molto bene davanti, meno dietro, se dovessero stabilizzarsi ai propri livelli i due fenomeni l’Olanda può passare il primo turno, altrimenti Van Persie e Huntelaar non potranno bastare.
La Danimarca potrebbe essere la vittima sacrificale del girone, che ha iniziato il ritiro già con un infortunio eccellente dove l’estremo difensore Sorensen ha dovuto dare forfait. Al suo posto potrebbe meritarsi la fiducia il giovane Kasper Schmeichel, il quale però per sua sfortuna sembra non abbia ereditato molto più che il cognome dal celebre padre. La coppia centrale è di tutto rispetto, con Kjaer, che ha fatto una stagione deludente a Roma, ma in possesso di mezzi importanti, e Agger punto fermo del Liverpool. Il terzino Lars Jacobsen ha vissuto un’esperienza in Premier, ma non è paragonabile ai due sopracitati. A centrocampo c’è un gruppo di giocatori in declino e un giovane molto promettente: se Christian Poulsen e Dennis Rommedahl hanno superato la trentina da un pezzo, Euro 2012 potrebbe dare la definitiva consacrazione di Christian Eriksen, 20enne dell’Ajax che ha già disputato due incontri ai Mondiali sudafricani, e che il Milan (e non solo) ne è innamorato. Il peso dell’attacco sarà tutto sulle spalle di Nicklas Bendtner, vecchia promessa fin dai tempi dell’Arsenal, ora al Sunderland. L’unica alternativa è il poco prolifico Nicklas Pedersen del Groningen. Da seguire l’ala sinistra classe 83′ del Brondby Krohn Dehli.
La Germania di Loew è oramai nazionale molto rodata, e quasi tutti i giocatori in rosa militano nella Bundesliga, che come sappiamo prevede quattro partite in meno degli altri campionati, e potrebbe essere un vantaggio rispetto alle altre grandi favorite.
Il portiere da molti annni non è più un problema: dopo l’era Kahn, e ritirato Lehmann, adesso c’è Neuer, fresco di finale di Champions alla quale è approdato comunque da protagonista. In difesa troveremo il capitano Lahm, uno dei terzini più forti che abbiano calcato i campi di calcio, che può operare in ambedue le fasce a seconda dell’evenienza, mentre il settore centrale sarà presidiato dal giovane Hummels, prossimo crack mondiale nel suo ruolo, leader dei ragazzi sorprendenti di Dortmund, Jerome Boateng potrà essere impiegato sia in difesa sia a centrocampo, in tal caso Badstuber sarebbe il titolare, con Howedes che potrebbe essere alternato a Schmelzer nel ruolo di terzino sinistro.  Il fantasista sarà Ozil, in forza al Real Madrid, dove tiene stabilmente in panchina Kakà, è per supportare l’estro suo e di Goetze non mancheranno solidi corridori come Schweinsteiger o Kroos, senza dimenticare l’altro spagnolo Khedira. Anche in attacco non si scherza: Gomez sarà la torre attorno cui ruoterà Muller, ma molto probabilmente troverà discreto spazio il talento giovanissimo nuovo acquisto del Dortmund Marco Reus. Nel caso in cui qualche partita dovesse mettersi male, sarà pronto a subentrare  Klose, che alla Lazio ha dimostrato di poter essere ancora determinante in zona gol
C’è una squadra che si sta avvicinando a questi europei con i fari spenti, ma potrà contare su di un giocatore fuori dal comune, che potrebbe addirittura vincere da solo. Stiamo parlando ovviamente del Portogallo. I portieri non sono mai stati affidabili, da quando Vitor Baia ha appeso i guantoni al chiodo, e probabilmente l’ex Genoa Eduardo difenderà i pali, e sanno tutti di cosa è capace.
I terzini Coentrao e Joao Pereira garantiscono ottimi livelli di spinta, ma non sono malvagi nemmeno in copertura, tuttavia di certo i lusitani si dovranno affidare alla buona sorte, essendo costretti a schierare in mezzo un autentico squilibrato. Pepe è titolare da anni nel Real Madrid, ma molti lo conoscono più che altro per alcuni interventi da codice penale. A metà campo non ci sono più alcuni campioni che hanno fatto la storia come Deco e Rui Costa: adesso ci sono Nani, Meireles, Veloso e Moutinho, mentre dopo il positivo anno al Besiktas si rivede Ricardo Quaresma.  Il reparto d’attacco potrebbe tranquillamente essere identificato con un nome solo: Cristiano Ronaldo. Se il fenomeno dell’isola di Madeira facesse semplicemente il suo, come quest’anno a Madrid, potrebbe portare la sua nazionale almeno in finale. La grande incognita come al solito per i lusitani è la prima punta di peso: Helder Postiga e Hugo Almeida non sono all’altezza della situazione, e Nelson Oliveira potrebbe essere la carta a sorpresa.

IL CALENDARIO DEL GIRONE B

9 Giu 18:00 Olanda - Danimarca Kharkiv (UKR)

9 Giu 20:45 Germania   –    Portogallo Lviv (UKR)

13 Giu 18:00 Danimarca  - Portogallo Lviv (UKR)

13 Giu 20:45 Olanda - Germania Kharkiv (UKR)

17 Giu 20:45 Portogallo - Olanda Kharkiv (UKR)

17 Giu 20:45 Danimarca  - Germania Lviv (UKR)

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